San Prospero consegna a Serramazzoni i container per le scuole
Sono cinque aule e i servizi igienici per gli studenti di medie ed elementari Il sindaco Borghi: «Sosteniamo i bimbi. In passato anche noi siamo stati aiutati»
SAN PROSPERO. Una giornata importante per Serramazzoni che festeggia una donazione da parte del Comune di San Prospero a sostegno di tutta la comunità del paese dell’Appennino modenese. Si tratta di un modulo scolastico con cinque aule e i servizi igienici, un grande aiuto per il comune dell’Appennino che da qualche mese a questa parte si ritrova a fare i conti con varie problematiche relative alle scuole.
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Una vicenda che va avanti già da un anno e mezzo; era infatti il 15 luglio 2017, quando le scuole medie Cavani vengono chiuse per inagibilità della struttura, stessa sorte toccata poi anche alla primaria Casolari. Passano i mesi e le due scuole si stabiliscono nei container.
Ma non è finita qui. A settembre 2018 la scuola media si prepara per l’inizio del nuovo anno ma anziché aprire le porte agli alunni le ha dovute chiudere per via del sequestro disposto dalla procura e legato al terreno a rischio frana sul quale erano ubicate le scuole. In questi mesi quindi il Comune ha cercato di trovare soluzioni d’emergenza e i ragazzi delle medie si sono divisi, chi nei moduli delle elementari e chi nella palestra ma con doppi turni perché la mattina i moduli erano occupati dai bambini delle elementari. «Una donazione che potrà andare a sostenere tanti ragazzi - commenta il sindaco di San Prospero, Sauro Borghi - in passato hanno aiutato i nostri bambini e adesso speriamo che ne possano aiutare anche loro». Una donazione molto sentita da parte di Serramazzoni afferma il sindaco Claudio Bartolacelli.
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«Ringraziamo il Comune di San Prospero - spiega il primo cittadino - per questa donazione molto importante per tutta la comunità. Inoltre, con questo gesto rafforziamo la collaborazione con San Prospero, volta a fare del bene e a sostenere le rispettive comunità».
Un passo in avanti per il comune dell’Appennino che adesso potrà ridare temporaneamente una struttura, seppur non definitiva, a tanti ragazzi.
Già da fine gennaio i moduli dovrebbero essere agibili e funzionanti e verranno installati nei pressi del centro sportivo Pineta. A San Prospero però la giornata è stata anche occasione per festeggiare non solo la donazione, ma anche il patrono del paese con bancarelle, festa e un altro importante patto d’amicizia. Dopo dieci anni è stato infatti rinnovato il gemellaggio con il Comune francese di Balzac alla presenza della delegazione francese capitanata dal sindaco Jean Claude Courari.
«Abbiamo firmato il patto di gemellaggio - afferma il sindaco Sauro Borghi - ed è stato un momento davvero significativo per San Prospero che dopo dieci anni rinnova ancora questo patto con il Comune francese che conosciamo bene e che abbiamo accolto con gioia nella nostra Emilia, come loro hanno accolto noi nelle varie visite a Balzac». —
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