Defibrillatore installato in via Emilia centro «È un dono salvavita»
Il primo dei cinque acquistati dalla Cri e destinati alla città «Semplice da usare, decisivo nei primi minuti di soccorso»
È collocato in via Emilia Centro, a pochi passi dall’edicola che incrocia via San Carlo ed è il primo di cinque che verranno installati in centro storico.
Si tratta di un defibrillatore, installato all’esterno della colonna che si affaccia sulla via Emilia e che, da ieri, potrà essere un valido e tempestivo strumento di soccorso per le persone che ne avranno bisogno, a uso pubblico.
A donare i cinque defibrillatori, per una spesa di circa 15mila euro la Croce Rossa di Modena che, insieme ai tanti volontari, ha contribuito con un grande gesto di generosità. «Ringraziamo davvero di cuore la Croce Rossa e i suoi volontari è uno strumento primario per la sicurezza che garantisce un intervento tempestivo».
Con queste parole il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli ringrazia la Croce Rossa e i volontari per il loro impegno e aggiunge: «L’assetto innovativo di questo defibrillatore consente di essere collegato all’impianto di illuminazione e quindi di essere pronto sempre come sono pronti anche tutti gli altri ma averlo in centro è molto utile essendo una zona molto frequentata».
Uno strumento che non manca in città, anzi Modena vanta un’ottima copertura, del 100% per quanto riguarda gli impianti sportivi comunali e polisportive ai quali si devono aggiungere quelli in giro per la città, in totale si possono contare circa 200 defibrillatori pronti all’evenienza.
«È una donazione importante - commenta l’assessore al welfare e sanità, Giuliana Urbelli - e per questo ringraziamo tutto il comitato di Croce Rossa e anche il 118 perché questi defibrillatori fanno parte di una rete di mappatura che fa capo direttamente al sistema del 118 essendo tutti collegati in rete». Gli altri quattro verranno installati sempre in zona centro, uno tra Corso Canalgrande e Via Emilia, un altro tra Corso Duomo e Via Emilia, zona Pomposa e Via Taglio. «Chiunque può attivare il defibrillatore in caso di arresto cardiaco - afferma Teresa Malieni, presidente della Croce Rossa di Modena - in attesa dell’arrivo dei soccorsi. I primi minuti sono i più importanti e in questa maniera si interviene subito». Il defibrillatore contiene al suo interno un sistema di allarme che scatta quando si utilizza e avverte la centrale operativa. «Si deve sensibilizzare la cittadinanza - aggiunge Malieni - e per questo noi facciamo anche diversi corsi aperti a tutti per imparare le tecniche di primo soccorso ma anche le manovre di disostruzione pediatrica e altri corsi». Le iniziative gratuite e aperte alla cittadinanza sono consultabili sul sito della Croce Rossa www.crimodena.it. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google