Il Rigoletto di Giuseppe Verdi in 200 cimeli, foto e abiti di scena
Una mostra di meraviglie , con oltre 200 cimeli, curata da Alberto Squarcia dello Studio Archeo900, per “raccontare” il Rigoletto di Giuseppe Verdi. Costumi, spartiti, libretti, manifesti e locandine,...
Una mostra di meraviglie , con oltre 200 cimeli, curata da Alberto Squarcia dello Studio Archeo900, per “raccontare” il Rigoletto di Giuseppe Verdi. Costumi, spartiti, libretti, manifesti e locandine, programmi teatrali formano un percorso storico dell’opera, dalla prima alla Fenice di Venezia nel 1851 ad oggi. Ad interpretarla i grandi della lirica, da Enrico Caruso, nel ruolo del Duca di Mantova nel 2010 a New York, a Titta Ruffo, da Maria Callas a Luciano Pavarotti e ad altri famosi interpreti, di cui ci sono foto autografe. I cimeli fanno parte della collezione di 600 pezzi del mantovano Nicola Zanella. Tra le rarità costumi di scena, il primo spartito del Rigoletto, pubblicato da Ricordi nel 1851; il Rigoletto a fumetti del Corriere dei Piccoli. Una sezione di 20 pezzi su Pavarotti. Esposta anche una scatoletta di latta, con Rigoletto, che conteneva cibo per i soldati in trincea alla prima guerra mondiale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google