Negozio sfasciato e razzia Ma la banda perde il bottino
Assalto con un furgone-ariete a “Officina Fotografica” in via Emilia Est La polizia insegue i ladri che lasciano a terra la merce rubata per 100mila euro
Hanno sfasciato l’ingresso di un negozio per rubare materiale fotografico per 100mila euro ma sono incappati nella polizia. Con due distinti inseguimenti sono riusciti a scappare dopo una fuga contromano per la città a tutta velocità abbandonando però tutta la refurtiva. Ora sono in corso analisi al laboratorio della Scientifica sui reperti e le tracce che hanno lasciato sia sul luogo del furto che sui mezzi usati.
È una banda di tre delinquenti quella che ha preso d’assalto il negozio “Officina Fotografica” di via Emilia Est, dietro l’angolo con via Valdrighi. Hanno lasciato da pagare un danno ingente al titolare Luca Borsari, al suo primo furto subìto.
Ecco al ricostruzione dei fatti, confermata dalla polizia di stato. Sono le 4.30 quando i tre ladri si presentano davanti la negozio. Nel piazzale piazzano un furgone Ford Transit e un suv Bmw X5, due mezzi ovviamente rubati. Disattivano l’allarme e oscurano la videosorveglianza con uno spray nero. Spostano una palla di granito. Sfasciano la grande saracinesca usando un mezzo come ariete. Un urto fragoroso che fa sobbalzare dal letto il vicinato. Alcuni diranno che la casa sembrava crollare. Poi fanno man bassa di materiale fotografico. Il negozio è fornito più del solito: il Natale è vicino. Mentre escono, arrivano due pattuglie della Squadra volante della polizia chiamate dal vicinato. Una segue il furgone che svolta subito in via Crespellani e poi in via Bove. Il mezzo è abbandonato con la refurtiva che verrà tutta recuperata: 100mila euro di materiale. Ma il ladro scavalca una recinzione e sparisce nel buio. L’altra pattuglia segue la Bmw in una insensata corsa ad alto rischio per la città, quasi tutta contromano: prima attraversano via Cucchiari, poi viale Moreali, Trento Trieste, tutto viale Muratori contromano fino a via Giardini. Poi la fuga verso la tangenziale ai 240 all’ora: l’auto della polizia non riesce a tener più dietro. Ieri al negozio ha lavorato a lungo la Scientifica che analizzerà le tracce trovate. L’unica cosa certa è che si tratta di una banda di professionisti. —
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