Centrale Aem. Serata benefica donne operate al seno sfilano in passerella
Progetto “Comfort della cura”: le pazienti giovedì 29 novembre sfileranno indossando gli abiti creati da Sandra Notari. Le donazioni saranno utilizzate per realizzare un'area colloqui
MODENA. Una serata di beneficenza a sostegno del progetto “Comfort della cura”, quella che si terrà domani sera presso l’ex centrale Aem dedicato alla prevenzione del cancro al seno.
In titolata “Per non perdere la direzione”, l’iniziativa si terrà a partire dalle 19 dove sfileranno modelle d’eccezione, ovvero pazienti curate presso la Breast Unit (un’unità integrata per la lotta al tumore al seno dove viene garantito un approccio multidisciplinare che garantisce la centralità del paziente) dell’Azienda Ospedaliera Universitaria del Policlinico di Modena. Donne che hanno affrontato e sconfitto il carcinoma al seno e che, tutte insieme, sfileranno con gli abiti creati dalla fashion designer Sandra Notari di SN 54 Studio, accompagnate da uno spettacolo di danza aerea a cura di Giuliana Pinelli, della palestra Arte Equilibra.
«È un evento che vedrà come protagoniste donne eccezionali - commenta il prof. Giovanni Tazzioli, responsabile della Chirurgia Oncologica Senologica e della Breast Unit - che si sono prestate per rendere possibile l’iniziativa che sarà un importante momento di beneficenza».
I fondi raccolti verranno utilizzati per allestire un’area dedicata ai colloqui dei pazienti in cui, grazie specifici accorgimenti come ad esempio la cromoterapia, si potranno sentire a proprio agio e accolte nel loro percorso di cura. Un evento patrocinato anche dal comune di Modena, che ha accolto con grande gioia l’iniziativa, come spiega l’assessore alla sanità Giuliana Urbelli: «È un’iniziativa lodevole con protagoniste donne straordinarie. L’evento pone l’attenzione sul percorso di cura, a Modena un’eccellenza in grado di aiutare tante donne a combattere il cancro al seno».
Nel corso della serata avrà luogo anche una degustazione a cura della start up “Sorelle in erba” caratterizzata da prodotti sani e del territorio, per promuovere anche una corretta alimentazione. Anche la stilista Sandra Notari e la coreografa Giuliana Pinelli elogiano il lavoro, lo spirito di squadra, la forza e il sorriso di queste donne, che non manca mai. Tutti hanno infine ricordato l’importanza di non essere soli nel percorso di cura e di quanto sia importante avere qualcuno vicino, anche associazioni e medici, per affrontare la malattia. —
LA PREVENZIONE E' FONDAMENTALE
La prevenzione è uno degli aspetti principali quando si parla di cancro. Cercare di prevenire determinate patologie, proprio come il cancro al seno, è da sempre al centro delle ricerche dei medici.
Anche il professor Giovanni Tazzioli, responsabile della Chirurgia Oncologica Senologica del Policlinico di Modena e della Breast Unit spiega le buone pratiche per prevenire il cancro al seno: «Sicuramente l’attività sportiva è al centro della prevenzione, anche nelle pazienti a rischio recidiva. Dalla camminata alla corsa fino ad altre attività sportive. Altro punto fondamentale è l’alimentazione, che deve essere sana ed equilibrata, come la nostra dieta mediterranea».
Stile di vita e alimentazione sono pratiche che sempre più donne seguono per portare avanti una corretta prevenzione.
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