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Migranti, ecco i numeri In 16 all’hotel Giardini e 21 in appartamento

Migranti, ecco i numeri In 16 all’hotel Giardini e 21 in appartamento

Sono 37 in tutto i richiedenti asilo gestiti da Caleidos e Ceis Il Comune li impiega in progetti di volontariato e pulizia

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FORMIGINE. La Giunta ha reso noti i numeri dei richiedenti asilo ospitati al momento sul territorio comunale. E lo ha fatto rispondendo a una interpellanza presentata dai consiglieri di Forza Italia, Alessandro Cuoghi e Nicole Baraldi. I due componenti della minoranza hanno chiesto quanti e di che nazionalita sono i richiedenti asilo ospitati, a che punto è l’iter della domanda di accoglienza e se siano stati utilizzati per lavori socialmente utili.

A rispondere l’assessore Simona Sarracino: «Al 20 settembre i migranti complessivamente accolti nel territorio di Formigine nell’ambito del programma di accoglienza nazionale gestito dalla Prefettura di Modena sono complessivamente 37, dei quali 32 gestiti dalla cooperativa Caleidos suddivisi tra l’hotel Giardini nel numero di 16 e in tre appartamenti acquisiti da privati, uno in via Don Minzoni, uno in via Grandi e uno in via Panini, mentre 5 migranti sono alloggiati in un appartamento a Tabina di Magreta e sono gestiti dalla cooperativa Ceis. Riguardo alle loro nazionalità abbiamo 16 nigeriani, 6 pakistani, 3 dal Gambia, 3 dalla Costa d'Avorio, 3 dal Mali, 3 dalla Somalia, 1 da Bangladesh, Guinea e Sierra Leone».

I tempi per le domande di richiesta di asilo non dipendono dal Comune: «Tutti i migranti accolti nell’ambito del programma di accoglienza hanno inoltrato richiesta di protezione internazionale presso la competente commissione territoriale. Ad oggi i tempi medi necessari per lo svolgimento dell’iter presso la commissione e il pronunciamento è compreso tra 1 e 2 anni. Per il momento non ci sono indicazioni di nuovi arrivi. L’amministrazione comunale collabora attivamente con Prefettura e forze dell’ordine per verificare eventuali eventi o situazioni di irregolarità nel programma di accoglienza, anche gli agenti della Polizia Municipale fanno queste verifiche durante anche i controlli ordinari che svolgono sul nostro territorio».

Queste invece le attività che hanno coinvolto i richiedenti asilo: «Da marzo 2015 sono stati 65 i progetti realizzati. Nel 2017/18 c’è stata la pulizia dei fossati lungo via Giardini, il progetto della Ciclofficina in collaborazione con la parrocchia e sono stati attivati altri progetti di pulizia di varie aree verdi come anche la ritinteggiatura di cabine Enel a Casinalbo, la ritinteggiatura di giochi e panchine in vari parchi sempre di Casinalbo, per esempio la pulizia delle aree del centro a seguito di eventi come ad esempio mercoledì di luglio. Sono stati inoltre occupati i ragazzi nell'allestimento e successivo smontaggio di strutture attrezzature in occasione di feste. Inoltre si hanno aiutato nella costruzione di casette in legno insieme al gruppo scout a Magreta. Tutte queste attività sono state possibili soprattutto grazie alla disponibilità di quei volontari delle associazioni che per ogni progetto si assumono la responsabilità di seguire i ragazzi». —

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