Non solo odori Rilievi a Far Pro per il rumore
Verifiche di Arpae all’azienda su richiesta di Rinascita Locale dopo le proteste dei cittadini Limiti rispettati ma la ditta dovrà ripetere le auto rilevazioni
SAN CESARIO. Non solo odorio, ma anche rumori. La ditta Far Pro è finita nuovamente nel mirino di Arpae, che questa volta non è stata sollecitata per i miasmi con cui da anni i sancesaresi sono costretti a convivere, bensì per i rumori.
«Questo è il caso di un altro annoso quanto poco conosciuto problema attinente a un presunto inquinamento acustico - spiegano i componenti di Rinascita Locale - pare proveniente dalla sponda sinistra del fiume Panaro e che investirebbe, in modo particolare le vie Pioppe, Trentennale della Resistenza, Modenese, Degli Esposti, Unità d’Italia, Falcone e Borsellino. Questa estate abbiamo raccolto varie segnalazioni di cittadini che lamentavano un importante disagio notturno».
A quel punto è scattata la segnalazione ad Arpae che ha si è iniziata a occupare della faccenda «contattando tramite il nostro membro che sta seguendo la vicenda, Mirco Zanoli, una serie di volontari ed eseguendo due diverse rilevazioni notturne presso due differenti abitazioni tra metà e fine settembre, poi monitorando di giorno la zona adiacente alla Far Pro».
I risultati dicono che i rumori sono entro i limiti di legge: «Da segnalare una rumorosità “border line” nel centro abitato, mentre una discrepanza tra le auto rilevazioni aziendali periodiche fornite all’ente nel luglio 2017 e quelle di Arpae del 3 ottobre 2018, riscontrando valori nei limiti di legge, ma più alti fino a 6.6 decibel in quest’ultima. Tutto questo, per ora, ha portato intanto all’importante risultato di revisionare i criteri dell’auto monitoraggio acustico aziendale, rendendoli più stringenti, da questo si auspica emergano in dettaglio le presunte criticità, favorendone quindi la successiva soluzione. Abbiamo creato un precedente e dimostrato, per l’ennesima volta, la bontà di un’altra istanza prodotta dai cittadini, che ringraziamo, da ora in avanti tutti gli enti ne saranno consapevoli, siamo perciò fiduciosi per l’esito finale della vicenda - proseguono i rappresentanti di Rinascita Locale - ma certo non smetteremo di vigilare». —
GIB
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
