Gazzetta di Modena

Modena

vignola, incontro pubblico 

Raccolta porta a porta, una grandinata di critiche

S.F.
Raccolta porta a porta, una grandinata di critiche

Sotto accusa la gestione dei rifiuti con le innovazioni  decise da Hera e Comune «Sporcizia, puzza e raccolta  male organizzata sulle strade»

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA.

Tema caldo e molto discusso la raccolta dei rifiuti porta a porta, trattato ieri sera in consiglio comunale, aperto agli interventi dei cittadini dove sono stati presentati i dati di questi primi quattro mesi di raccolta. Secondo Hera la raccolta differenziata è pari all'83,4%.

«Sono dati positivi - ha commentato il vicesindaco Angelo Pasini affiancato dall'ing. Fabia Ferrioli di Hera - Stiamo cercando di risolvere i problemi, le segnalazioni sono necessarie per poter migliorare il servizio».

Numeri che però non rincuorano i cittadini che non sembrano apprezzare il porta a porta. «Mi hanno buttato del pattume in cortile - segnala una cittadina di Vignola - e non sono stata presa in considerazione. Io non voglio portarlo in giro perché poi magari rischio la multa. Nessuno è ancora venuto. Inoltre mi sono sentita dire dal vigile di chiudere il cancello per evitare che qualcuno mi lasci il pattume in cortile. Assurdo».

La donna ha segnato anche altre zone critiche tra cui via Modenese, nei pressi della coop Ciliegi e il disagio degli orari e dei giorni di raccolta, segnalato da più persone.

«Io rivorrei i cassonetti in strada -commenta un altro vignolese - Mi davano più libertà e c'era meno pattume in giro. Il porta a porta organizzato in questo modo non convince per niente». In molti lamentano l'abbandono dei rifiuti ovunque, per strada ma anche nei pressi delle abitazioni e nei parchi.

«Sono scontenta - commenta Carla Bertacchini, cittadina vignolese - perché nel mio lavoro la situazione è grave. Ho un bar con ristorazione e dover smaltire con le vostre tempistiche non ci si riesce. Dovremmo prendere un magazzino solo per mettere tutti i rifiuti che ci avanzano».

Un altro residente prende le parti degli anziani, a suo avviso i primi in difficoltà con questa raccolta: «Bisogna fare qualcosa di meglio per gli anziani, molti dei quali vivono anche in centro e non hanno spazio in casa per tenere cinque contenitori, è un ingombro e un peso per loro. Bisogna tener conto di quest'aspetto». Molte lamentele anche per quanto riguarda la raccolta dell'umido che, essendo settimanale, favorisce la presenza e l'accumulo di insetti e vermi nei bidoni.

«Credo che la raccolta differenziata sia indispensabile - commenta una cittadina - però ci sono vari problemi tra i quali il numero verde che spesso non dà la risposta giusta. Anche io vorrei rimarcare il problema della raccolta per gli anziani, come i miei genitori che buttano molto nell'indifferenziata e così facendo rischiano di spendere la pensione nella raccolta porta a porta».

Rifiuti e sacchi sparsi ovunque, poche raccolte, disagio per gli anziani e poca organizzazione in generale, queste le principali problematiche per tanti vignolesi che richiedono un servizio migliore per la cittadinanza. —

S.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google