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Haemotronic e i morti: si decide sul processo

MEDOLLA.La battaglia legale di Anna De Prisco, l’indomita madre 72enne di Giordano Visconti, uno dei quattro ragazzi morti nel crollo dell’Haemotronic a causa delle scosse del 29 maggio 2012, segna...

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MEDOLLA.La battaglia legale di Anna De Prisco, l’indomita madre 72enne di Giordano Visconti, uno dei quattro ragazzi morti nel crollo dell’Haemotronic a causa delle scosse del 29 maggio 2012, segna un’altra vittoria. Il gip del tribunale di Modena, dopo l’opposizione della De Prisco all’archiviazione del procedimento penale del 2015, ha fissato per giugno 2019 l’udienza di discussione per decidere sulla richiesta di riapertura del procedimento. Dopo una prima archiviazione, infatti, la protesta madre non si è mai fermata. A giugno scorso la De Prisco ha affiancato al suo legale, Patrizio Guarino, l’avv. Antonio Giardina, esperto in contenziosi ambientali ed in materia sismica, grazie al quale è stata presentata alla Procura una denuncia-querela volta ad accertare le eventuali responsabilità degli organi del sistema nazionale e regionale della Protezione Civile. Iniziative rese possibili anche per i numerosi esposti sul terremoto presentati dal consigliere comunale di Bastiglia, Antonio Spica. —

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