«Mondo di opportunità e costrizioni ma l’eroismo dei giovani di oggi è qualcosa che trasmette ottimismo»
Ormai da anni alla presentazione del bilancio della fondazione segue un dibattito che ieri, condotto dall’editorialista della Stampa di Torino Massimiliano Panarari, ha toccato temi importanti...
Ormai da anni alla presentazione del bilancio della fondazione segue un dibattito che ieri, condotto dall’editorialista della Stampa di Torino Massimiliano Panarari, ha toccato temi importanti legando mondo umanistico e mondo scientifico.
Il binomio, come si è scoperto nei giorni scorsi, fornisce le due basi sui quali Comune e Fondazione intendono fare crescere il progetto culturale di Sant’Agostino.
«Il viaggio di Giasone che abbiamo scelto come titolo - spiega il docente Panarari - è complesso e lo abbiamo intrapreso oggi avendo come compagni la matematica, uno strumento potentissimo e il greco che con le sue regole stringenti è uno strumento di libertà. Qui alla presentazione del bilancio si è parlato tanto di giovani e il loro eroismo è una cosa bellissima in un universo dalle tante opportunità e tante costrizioni. Tutte cose che invitano a tante riflessioni». Con Panarari due esperte: Lorella Carimali che ha appena pubblicato il libro “La radice quadrata della vita” e Andrea Marcolongo presente con il volume “La misura eroica”. «Occorre mettere in risalto - spiega Carimali - le qualità delle donne proprio davanti ai dati sulla violenza di genere (l’avvocato membro della fondazione Ernst Trevisi ha illustrato i dati e i finanziamenti ieri, ndr). Oggi le disuguaglianze sono anche culturali e causano la privazione dei sogni, ecco perché ho scritto questo romanzo». Andrea Marcolongo: «Penso sia rivoluzionario rivendicare le proprie passioni in un’epoca in cui si parla solo di utilità. E’ un appello in tempi che giocano al ribasso». —
S.L.
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