Nuova Corti, un palo contro la vetrata ma il colpo fallisce
I ladri hanno cercato di entrare nel negozio di biciclette È scattato l’allarme: costretti a fuggire su un furgone
Spaccata notturna alla Nuova Corti di via Palestro, negozio di biciclette di pregio e punto di riferimento di tanti appassionati di due ruote. Lo stabile, già preso di mira ai primi di marzo del 2016 (quando il furto fruttò un bottino di oltre 100mila euro) si trova in zona aperta e comoda per la fuga dei malviventi. Nella notte, come si è potuto ricostruire dalle telecamere di videosorveglianza (finché non sono state abbattute) è arrivato un furgone con due o tre uomini a bordo: poi il filmato si ferma. Quello che invece è continuato è il disegno criminoso della banda, che con un palo divelto da chissà dove ha spaccato la vetrina sotto la porta d’ingresso, mandandola in frantumi. Contemporaneamente è scattato l’allarme, collegato con forze dell’ordine e vigilanza.
Il colpo è fallito anche grazie alle migliorie che sono state dopo il furto del 2016. In senso verticale, all’interno della porta d’ingresso, infatti, l’azienda ha deciso di mettere due pali di ferro di un certo diametro, difficilmente violabili in poco tempo (stesso accorgimento è stato fatto in senso orizzontale nelle ampie vetrine che danno sulla strada). Allarme scattato, arrivo delle forze dell’ordine e malviventi che si sono dati alla fuga senza avere portato a termine il loro progetto fino in fondo. Pochi testimoni, anche tra i vicini di casa e quindi per ricostruire il tutto potrebbe servire, fino a un certo punto, l’analisi delle telecamere di videosorveglianza della zona, sia sulla strada (di competenza comunale) che nei negozi e nelle officine adiacenti alla Nuova Corti. Il danno ammonta a qualche migliaia di euro. Le indagini sono state avviate.
La tipologia di negozio scelta dai ladri non è nuova e, come accennato sopra, proprio nello stesso luogo si registrò un danno da 100mila euro. Poche centinaia di metri verso il parco ducale, poi, c’è il negozio “Iaccobike”, anche questo “visitato” con danni di un certo rilievo nel novembre di tre anni fa. Contro episodi del genere, preparati senza dubbio da bande organizzate, si resta inermi e pieni di rabbia. —
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