«Quell’avviso di contributo revocato già da marzo»
Nell'articolo pubblicato ieri sulle presunte “cartelle pazze” Inps per contributi non versati a colf e sulla richiesta di pagamento di 5.400 euro a una pensionata che aveva avuto anni prima a...
Nell'articolo pubblicato ieri sulle presunte “cartelle pazze” Inps per contributi non versati a colf e sulla richiesta di pagamento di 5.400 euro a una pensionata che aveva avuto anni prima a servizio un cameriere marocchino, poi licenziato, per errore abbiamo scritto che la denuncia contro l'ex cameriere è stata fatta dall'Inps. È stata invece fatta dalla pensionata stessa dopo che ha ricevuto la cartella dell'Inps. A questo proposito ora l’Inps di Modena precisa: «Nel novembre 2017 la signora ha ricevuto un avviso bonario per il pagamento dei contributi da lavoro domestico, per il periodo dal 4° trimestre 2012 al 4° trimestre 2016, in quanto all’Istituto risultava ancora in corso il rapporto di lavoro domestico con il signor Z.S. non avendo mai ricevuto alcuna dichiarazione di cessazione del rapporto di lavoro». Avviso bonario, quindi, non “cartella pazza”. Infine, «prendendo atto della denuncia, il 23 marzo scorso l’Inps ha provveduto all’annullamento del suddetto avviso di pagamento». —
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