Braccialetti ai detenuti: «Sono troppo pochi»
Per la quarta Giornata dei braccialetti elettronici, la Camera Penale “ Perroux” intende denunciare «la parziale e minima applicazione del braccialetto elettronico per il controllo a distanza dei detenuti agli arresti domiciliari e in detenzione domiciliare. La richiesta di braccialetti elettronici per i soggetti sottoposti ai domiciliari e che versano in stato di detenzione domiciliare ha ormai superato, da tempo, la disponibilità dei dispositivi. Nonostante sia già stato aggiudicato il bando di gara per la fornitura, l’installazione e l’attivazione mensile di mille braccialetti – per un arco temporale di ventisette mesi - non si hanno ancora notizie in merito ai tempi di messa a disposizione». Stasera poi alla Mensa Ghirlandina la Camera Penale terrà una cena di raccolta fondi per ammodernare lo spazio di accoglienza dei figli a Sant’Anna.
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