La figura di Formiggini spiegata dai ragazzi delle medie “Ferraris”
L’appuntamento, tra i tanti, che forse resterà di più nelle coscienze è la mostra che in palazzo municipale i ragazzi della scuola Ferraris di Modena hanno dedicato all’editore. «La rassegna - spiegano gli alunni - è partita dalle tante fotografie che sono depositate alla Biblioteca Estense: a partire da lì abbiamo intrapreso, grazie alla Officina della storia della scuola, una ricerca dedicata a questo personaggio importante. Un editore, un umanista di cui il gerarca Starace al momento delle morte disse che era morto come ebreo, risparmiando pure una pallottola».
Davanti a questa tragedia i ragazzi hanno tratto una serie di pannelli da cui si apprendono moltissime cose. Intanto l’amore che Angelo Fortunato aveva per la moglie Emilia Santamaria, ma anche le tante abitazioni di pregio che l’editore aveva tra Modena, Collegara e Roma, dove abitava sul Campidoglio.
A seguire la ricerca è stato il prof di lettere Mario Calice: «Ricordo che lo scorso anno noi docenti, con l’aiuto di Antonio Carpentieri che ha informato le istituzioni, abbiamo provato a rendere Formiggini più noto visto che non lo era. Quindi abbiamo lavorato in archivio, in biblioteca e a Roma». —
S.L.
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