«La sicurezza bluff del Governo: in 15 anni ben 84 agenti in meno»
A Modena operano 383 agenti, 15 anni fa erano 467. «Il bluff del governo sulla sicurezza, ecco i numeri per il nostro territorio». Arriva dal sindacato di polizia Silp-Cgil di Modena una severa bocciatura della manovra gialloverde, dal punto di vista degli organici delle forze dell'ordine considerati sempre carenti.
A fronte di un incremento annunciato di 16 lavoratori per tutta la provincia compresi quelli che arriveranno a febbraio, spiega il segretario Silp Giuseppe Stanziale, sono previsti quasi altrettanti poliziotti in uscita, a causa di trasferimenti in altre sedi e pensionamenti, con «un saldo positivo irrisorio».
Tenuto conto che con il turnover al 55% previsto dalla legge Brunetta gli uffici della provincia avevano già subito «un notevole calo» di personale, soprattutto per quanto riguarda il controllo del territorio e l'attività investigativa, oggi i poliziotti in provincia di Modena sono «appena 383» contro i 467 in servizio nel 2004, con perdite distribuite in tutti gli uffici.
Ad esempio, la sezione modenese della polizia postale è passata dalle 10 unità di personale del 2004 alle cinque di oggi, delle quali due saranno pensionate a breve. Oppure, il commissariato di Mirandola negli ultimi sette anni ha perso 10 poliziotti, con un totale di 24 operatori attualmente in servizio.
«Tutto questo inserito in un contesto, quello della legge di bilancio, che non prevede risorse e novità per i poliziotti, nonostante le promesse e gli annunci», nota Stanziale. Per questo il sindacalista rilancia l'hashtag della mobilitazione nazionale in corso: #cambiamolamanovra —
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