Le storie della tradizione nelle cucine della provincia
La Gazzetta di Modena è ancora una volta partner di Artestampa nel progetto dedicato alla valorizzazione dei tortellini. In un mese il concorso pubblicato dalla Gazzetta ha portato a raccogliere 24.000 tagliandi, sui quali i lettori esprimevano le loro preferenze per quanto riguardava i ristoranti in cui si mangiavano i tortellini più buoni a Modena e in provincia. Un grande risultato che denota quanto il tortellino sia una cosa seria per i modenesi.
E ieri mattina sono stati anche ufficializzati i vincitori della categoria “Ristoranti della Gazzetta di Modena”. L’11 novembre era stata pubblicata sul giornale la classifica finale dei locali più votati. I primi dieci hanno poi ricevuto la giuria per una valutazione ‘tecnica’. Il risultato finale è arrivato proprio incrociando questi due elementi: numero dei voti dei lettori e valutazione degli esperti. Esperti dallo chef stellato al presidente dell'Associazione La San Nicola, dal maestro assaggiatore ABTM al docente della scuola alberghiera di Alta Specializzazione di Padova, dal presidente degli assaggiatori del Parmigiano Reggiano alla storica dell'Alimentazione, passando per vari gourmet e concludendo, in bellezza, con il vice prevosto della Dotta Confraternita del Tortellino di Bologna.
Per la classifica della Gazzetta si è aggiudicata il primo premio la Trattoria Ponte Guerro di Spilamberto, un luogo in cui Claudia e sua mamma, insieme ad un gruppo di sfogline creano tortellini che sono dei capolavori; secondo posto alla Trattoria La Spiga di Vignola in cui Cinzia ripropone ai clienti i “suoi” tortellini, quelli che faceva con suo papà nella cucina di casa. Terzo posto invece per “Taverna Paradiso” di Prignano, anche qui Rossana e sua mamma Emma fanno i tortellini con brodo di cappone oppure conditi con crema di latte.
Gli altri sette in lizza per il titolo erano: Da Martino (Pavullo), Albergo Ristorante Corsini (Pavullo), Ristorante Amaretto (Spilamberto), Bella Vita (Soliera), Antica Osteria Bottegone (Camposanto), Trattoria Sant’Apollonia (Guiglia) e Locanda San Dalmazio (Serramazzoni). Ricordiamo che i primi tre classificati di ogni categoria si sono aggiudicati quantità diverse di prodotti di eccellenza che sono indispensabili per fare un buon tortellino: Parmigiano Reggiano 24 mesi del Consorzio Parmigiano Reggiano; Prosciutto Modena DOP “F.lli Guerzoni” di Gorzano di Maranello; Mortadella “Favola Gran Riserva Palmieri” di San Prospero; uova “Ovomontano” di Varana di Serramazzoni e un cofanetto di manufatti in cuoio di pregio “La Vacchetta Grassa” di Modena. —
O.G.
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