Gazzetta di Modena

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storica alleanza 

Pd e Forza Italia uniti firmano il documento contro la criminalità

Eleonora Alboresi

Maggioranza e opposizione trovano l’accordo sulla sicurezza «Il Comune chieda al Governo più polizia e carabinieri»

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Un ordine del giorno con oggetto “la sicurezza in città”, l’ennesimo su questo tema, che ha prodotto il sorprendente risultato di una quadra tra due capigruppo dalle idee solitamente inconciliabili: Matteo Mesini del Pd e Claudia Severi di Forza Italia. L’odg in questione è stato presentato dalla Severi, spinta a ricevere dall’amministrazione delle risposte concrete «in seguito alle situazioni di forte disagio che si avvertono sul territorio». Ad aggravare il problema, a suo avviso, il fatto che gli autori di questi gesti siano di solito soggetti senza fissa dimora o minori appartenenti a baby gang, triste fenomeno di microcriminalità giovanile in crescita.

La referente di Forza Italia ha portato diversi suggerimenti in Consiglio, come quello di sollecitare la convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza a Sassuolo anziché a Modena, di potenziare le assunzioni del corpo della municipale, di sostenere con incentivi le attività commerciali per l’installazione di sistemi di videosorveglianza e di rilanciare le attività del vigile di quartiere, ovvero una figura reperibile 24 ore su 24 che collabori con il vigile di vicinato e sia “l’occhio e l’orecchio della città”. Al termine delle proposte della Severi è intervenuto Mesini, il quale ha presentato un emendamento relativo all’odg di Forza Italia.

«Sul tema sicurezza - ha spiegato - abbiamo solitamente opinioni divergenti. Spesso si usano toni di drammaticità come se Sassuolo fosse il Bronx e questo non è condiviso dal Pd. Allo stesso tempo, capiamo che è un tema sentito dai cittadini e quindi è giusto affrontarlo nel migliore dei modi. Ricordo che il nostro territorio è sì interessato da azioni criminose, ma che i dati segnano un trend negativo di reati. Proponiamo di pubblicizzare l’esistenza di un fondo per la sicurezza a beneficio delle imprese maggiormente esposte ai fatti criminosi istituito dalla Camera di Commercio di Modena, oltre che dell’adesione, ormai risalente a due anni fa, della nostra città alla Fondazione emiliano romagnola per le vittime dei reati, la cui finalità è dare la possibilità alle vittime di ottenere aiuti economici per affrontare le conseguenze fisiche e psicologiche dei danni subiti. Chiediamo inoltre che l’amministrazione si faccia parte attiva e solleciti il Governo per ripristinare un livello di organico di polizia e carabinieri adeguato e di ottenere l’autorizzazione a collegare le nostre telecamere alle banche dati delle auto rubate». L’ordine del giorno emendato è stato approvato con il “sì” di Pd, Forza Italia e Sassolesi.

«Siamo soddisfatti - ha dichiarato la Severi - anche perché il contributo offerto dagli emendamenti da parte della maggioranza arricchisce di contenuti e di proposte il documento nel quale viene sancito, su tutto, il riconoscimento che l’allarme in realtà c’è e va affrontato”. —

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