Carpi, picchiano due donne e le rapinano: arrestati
Catturati dai carabinieri un 26enne e un 19enne che, in sella al loro scooter, hanno scatenato il terrore in città. Uno dei due fa parte della banda che saccheggiò il Sacro Cuore
CARPI. Notte di terrore in città, conclusa con l'arresto, da parte dei carabinieri, di un 26enne di un 19enne, entrambi tunisini. I due si sono incontrati, nella tarda serata di ieri, 30 novembre, al Cortile delle Steli, in pieno centro storico. Poi sono partiti, in sella a due scooter, e hanno iniziato a girare per la città.
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In via Pezzana, hanno notato una giovane, una 26enne rumena, che aveva appena parcheggiato vicino all'abitazione della madre. I due si sono avvicinati: il 26enne l'ha colpita con il casco per derubarla. Una volta presa la borsetta della donna, i due si sono diretti verso Fossoli.
Una volta giunti nella frazione, in via Deledda, intorno a mezzanotte, i banditi hanno puntato un'altra donna in auto. L'hanno affiancata, sempre in sella allo scooter e hanno aspettato che parcheggiasse. Una volta uscita dalla macchina, la donna è stata aggredita: il 26enne le ha spaccato il naso e le labbra. La vittima ha urlato con tutte le sue forze. La figlia, sentendo le grida, è uscita di casa.
La figlia dell'ultima vittima ha chiamato subito i carabinieri: in una delle due borse sottratte c'era un cellulare. Così i banditi sono stati rintracciati: i due erano al fast food "Scazza" al piazzale delle piscine. Una volta sorpresi, hanno cercato di sbarazzarsi della refurtiva, composta, tra l'altro, di 350 euro in contanti.
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I militari hanno buone ragioni di ritenere che i due siano autori anche di altri reati commessi in città. Il più piccolo dei due, il 19enne, è uno dei ladri che, mesi fa, rubarono i computer alla scuola Sacro Cuore.
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