G+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
Da Serramazzoni a Brera, quella gita al museo che agli studenti apre gli occhi e la mente
MONICA TAPPA
Viaggiare, come scrive Claudio Magris, “è una scuola di umiltà” che ci mostra i limiti della nostra comprensione
1 MINUTI DI LETTURA
SERRAMAZZONI. “Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un’altra” scrive Claudio Magris nella raccolta di racconti “L’infinito viaggiare” (edizioni Mondadori). Insegna, il viaggiare, lascia il segno. Eccitazione, sorpresa, aspettativa. ...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
