Il rischio più grosso è la diagnosi tardiva
Ancora troppe persone fanno il test tardivamente: questo comporta un ritardo nella diagnosi da infezione di HIV, che in provincia di Modena è simile a quello regionale; infatti circa il 47% nel periodo 2013-2017 ha effettuato il test avendo già una situazione immunitaria compromessa che necessita della terapia farmacologica.
Confrontando i tassi di incidenza nella popolazione straniera dell’ultimo triennio con quelli precedenti si assiste a una loro diminuzione; è inoltre evidente anche una riduzione del differenziale tra stranieri e italiani.
Nel biennio 2016-2017 sono stati notificati in media 10 nuovi casi di Aids all'anno, pari ad un tasso di incidenza di 1,4x100.000 abitanti, valore simile a quello regionale. —
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