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concordia 

Lievemente ferita la negoziante derubata all’orario di chiusura

Valentina Corsini

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CONCORDIA Prima il colpo nell’abitazione dei suoceri, mercoledì a San Felice, poi il furto della borsa alla nonna, giovedì sera, in via Martiri a Concordia. Che la Bassa da tempo sia bersagliata dai ladri è fatto noto, che in ventiquattrore ad essere colpiti siano i membri della stessa famiglia, rende la situazione, se possibile, più incredibile e paradossale.

«Giovedì alle 19,20, mia nonna stava uscendo da sola dalla cartolibreria di proprietà di una delle sue figlie che si trova in via Martiri - racconta la nipote - la sua auto era parcheggiata proprio davanti alla vetrina del negozio, che era appena stato chiuso. Nemmeno il tempo di salire in macchina, e posare la sua borsa sul sedile del lato passeggero, che qualcuno ha sfondato il finestrino e gliel’ha rubata. Dentro aveva tutti i suoi effetti personali ed una decina di euro. Fortunatamente non l’incasso, anche se temo sia stata tenuta d’occhio dal ladro che mirava proprio a quello. È stato tutto molto veloce: non è riuscita a vederlo in volto, ma ha notato che è fuggito su un’auto con la targa coperta da un cartone. Nello “scoppio” del finestrino, alcuni frammenti le sono arrivati addosso ed ha anche rimediato una piccola lacerazione sopra ad un occhio. Non è dovuta andare al pronto soccorso, è ancora molto spaventata».

Sull’accaduto indagano i carabinieri di Concordia. Ma non è finita. «Mercoledì, verso le 17,30, una banda di ladri ha svaligiato la casa dei genitori del mio fidanzato a San Felice - aggiunge la nipote della conosciuta concordiese - gli hanno rubato dei preziosi ed altre cose pregiate. Sua mamma era appena uscita: per fortuna non le hanno fatto del male». —

Valentina Corsini

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