Gazzetta di Modena

Modena

Modena, tra i banchi di scuola come in Europa Così il Parlamento è in mano ai giovani

Xhesara Hasrami
Modena, tra i banchi di scuola come in Europa Così il Parlamento è in mano ai giovani

Anche al liceo Muratori San Carlo l’esperienza del Mep ha contagiato i ragazzi. Matilde Govoni: «Sforzo ripagato» 

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Al liceo Muratori San Carlo - così come anche in altre scuole modenesi, tra cui il liceo Tassoni - si è svolta la sessione plenaria scolastica del Model European Parliament. Meglio conosciuto semplicemente come Mep, esso è un modello di parlamento europeo per i giovani, in cui gli studenti partecipanti assumono il ruolo di europarlamentari e svolgono diverse attività. Lo scopo è quello di individuare, tra quelle avanzate, una proposta di legge risolutiva del topic assegnato dalla Commissione di appartenenza.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.17518212:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.17518212:1650051925/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Sono diversi i ruoli che si possono ricoprire: i ragazzi di terza superiore che cominciano a entrare nel Mep ricoprono ruolo di delegato. I delegati fanno le veci dei parlamentari europei e si devono informare e proporre una soluzione in merito ad un problema. I temi variano dall’ambiente alla violenza sulle donne. Un ruolo importante sono i chair, ovvero gli studenti che hanno già partecipato precedentemente al Mep e sono arrivati almeno alle fasi nazionali e nelle nuove sessioni del Mep aiutano i ragazzi più giovani e li guidano durante il percorso di formulazione della soluzione.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.30004529:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-il-parlamento-europeo-tra-i-banchi-di-scuola/106703/107310]]

I chair sono due per ogni commissione e loro hanno il compito di spiegare il funzionamento delle varie fasi del lavoro. Tra i chair c’è il presidente, ovvero colui che concede la parola.

Prima dell’assemblea si decide anche chi si occuperà del discorso iniziale e del discorso finale, dove si conclude e si riprende quello che è lo spirito della commissione.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.17518213:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.17518213:1650051925/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il professore Alberto Cantini, ex referente Mep, racconta che «questo progetto ha recentemente assunto molta risonanza nel Liceo Muratori San Carlo, e questo ha innescato una reazione a catena positiva poiché più persone cominciano ad interessarsi all’idea notando che la partecipazione aumenta notevolmente».

La professoressa Anna Collina, referente attuale del progetto Mep aggiunge che «la partecipazione più ampia che sta avendo il progetto quest’anno è da valutare come più che positiva, in quanto gli studenti sono sempre molto impegnati con lo studio e i diversi progetti scolastici, e questo progetto richiede molto impegno e sforzo, in quanto non si tratta solo di lunghe giornate di assemblea a scuola, ma anche del lavoro di preparazione che c’è dietro».

Il Mep è nato in Italia più di 20 anni fa da una professoressa di Carpi che ha capito da subito le potenzialità del progetto e l’ha diffuso in Italia, facendo crescere come individui molti professori e studenti. Di crescita personale parla anche Matilde Inzoli Govoni, studentessa del quinto anno del Liceo Muratori San Carlo. Attualmente Matilde è la referente di istituto, si occupa di organizzare le sessioni scolastiche del Mep e molto altro.

Il Mep in 3 parole? Matilde decide di descriverlo con «famiglia, sforzo, miglioramento. Famiglia perché i ragazzi che hanno fatto parte di tutto il mio percorso sono diventati come una famiglia per me, siamo cresciuti insieme. Sforzo perché si richiede molto impegno per un progetto così importante, ma per fortuna alla fine è tutto ripagato, e ti senti soddisfatta di te stessa. Miglioramento perché sono migliorata come persona e come individuo di una società in questi anni». —

Xhesara Hasrami

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google