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Numb, l’idea di Berveglieri si allarga in via Taglio

Enrico Ballotti
Numb, l’idea di Berveglieri si allarga in via Taglio

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Un Made in Italy che tranquillamente può essere considerato un Made in Modena. La linea di abbigliamento Numb è ideata, realizzata e distribuita da un castelfranchese di Manzolino, Mattia Berveglieri. E a Castelfranco è anche la produzione dei capi che si stanno facendo largo nel mondo della moda e che da questo pomeriggio saranno disponibili in un nuovo store monomarca. Cento metri quadri in via Taglio, nel cuore dello shopping cittadino. L’inaugurazione è in calendario oggi a partire dalle 17. «Siamo già presenti a Modena con un negozio – spiega Mattia – ma oggi siamo pronti ad aprirne uno nuovo, siete tutti invitati. Più grande e sempre più nel cuore di via Taglio. Un progetto importante che ho curato nei minimi particolari. Dalle luci all’arredamento, tutto nel nuovo store è stato pensato dal sottoscritto». Proprio come i vestiti che saranno in vendita: «Esattamente. Da diversi anni lavoro nel settore della moda e ho già registrato diversi marchi. Numb è uno di questi, ma potrei citare anche Soap o David Lory». Etichette che hanno salutato ormai i confini della nostra provincia: «Numb, per esempio, è distribuito in una quarantina di negozi in tutta Italia, ma anche nell’est Europa. Propongo un total look uomo-donna che trae ispirazione da generi diversi, un modo per accontentare più gusti possibili. Avviare l’attività non è stato semplice, ma con passione sono riuscito ad ottenere un certo tipo di risultato». Trentuno anni e ormai da tempo nel settore moda: «Appena terminate le superiori – continua Berveglieri – ho intrapreso questa strada. Sono partito dal nulla e ho cercato di costruire un’attività tutta mia. E’ stato difficile, non voglio illudere nessuno, ma portando pazienza sono arrivato ad oggi e sono soddisfatto, almeno per ora. A proposito del nuovo negozio pronto ad aprire al pubblico: «All’inizio tutto è stato un gioco, un modo per provare a vendere il marchio in prima persona. Come detto abbiamo cominciato con un piccolo esercizio, sempre in via Taglio. Le cose sono andate bene e così ho preso la decisione di tentare questa nuova avventura con uno store diverso per dimensioni e location». Ultima curiosità: perché proprio la scelta del nome Numb? «In inglese “insensibile” “apatico”. Mi piaceva accostare questi termini al mondo della moda, metterli in contrasto. La nostra filosofia è quella delle catene blasonate che permettono di acquistare più capi e di conseguenza proporre look diversi ogni giorno». —



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