Troppi furti nelle case: San Cesario introduce il "Controllo di vicinato"
Finalmente approvata la richiesta di Rosi (Forza Italia) Il Consiglio delibera il progetto già in uso in tanti Comuni
SAN CESARIO. È stato approvato giovedì dal Consiglio Comunale il Controllo del vicinato, un progetto che prevede un contributo fondamentale della cittadinanza residente nella stessa zona per controllare l’area intorno alle proprie abitazioni. Sono tanti i comuni che negli anni scorsi hanno sposato questa idea; da oggi il percorso partecipato comincerà anche a San Cesario.
L’approvazione del Controllo di Vicinato si tradurrà in un percorso intrapreso con la cittadinanza per dare maggior formazione e più informazioni per i cittadini; aumentare la relazione tra le famiglie residenti nello stesso quartiere, condividere le buone prassi e rendere le comunicazioni tra forze dell’ordine e cittadini più efficaci. Luca Brighetti, capogruppo di Centrosinistra per San Cesario ha espresso durate la seduta solidarietà alle vittime dei furti dei giorni scorsi: «Abbiamo presentato un emendamento ad una mozione del consigliere Rosi - spiega Brighetti -, con l’intenzione di approvare un atto che fosse espressione di tutto il consiglio comunale. Il controllo di vicinato è un’azione importante, ma non è sufficiente per combattere la criminalità in modo completo. I sindaci e la polizia municipale fanno la loro parte, ma i comuni non hanno né organico, né la possibilità di spesa per affrontare da soli il tema sicurezza.
Per questo dobbiamo continuare a chiedere a gran voce che lo Stato investa di più nel personale delle forze di polizia». Concorde il sindaco Gianfranco Gozzoli: «Il controllo di vicinato è un’esperienza già sperimentata nei Comuni limitrofi. Anche se non riteniamo che sia la soluzione definitiva a tutti i problemi di microcriminalità, è doveroso mettere in campo tutte le soluzioni utili per contrastare il fenomeno, quindi come Amministrazione faremo la nostra parte».
Soddisfatto Luciano Rosi, consigliere di Forza Italia, che da tempo combatteva affinché questa soluzione venisse adottata a San Cesario: «Dopo l’ondata di furti delle settimane scorse, siamo riusciti a far approvare il Controllo di vicinato. Uno strumento utile contro i furti. Nessuno dovrà fare lo sceriffo, nessuno dovrà rischiare per correre dietro ai lestofanti, nessuno dovrà fare eroismi inutili, ronde o pattugliamenti. A questo continueranno a pensarci le forze dell’ordine, mentre starà al Governo inasprire le pene per questi reati». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
