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castelfranco 

Casa della salute Una camminata per scoprire i nuovi servizi

Agata Patanè
Casa della salute Una camminata per scoprire i nuovi servizi

Una cinquantina di persone hanno chiacchierato e giocato con esperti e volontari sulle nuove frontiere sanitarie E alla fine il brindisi del tortellino 

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CASTELFRANCO. Arrivare a cent’anni in salute è stato il motto che, scherzosamente, ha portato più di cinquanta castelfranchesi a percorrere i portici di Corso Martiri nel pomeriggio, dove sono state toccate sei tappe che, tra esperti Ausl e volontari formati, hanno contribuito a presentare i servizi della casa della salute ed a declinare il concetto di sano stile di vita, portato avanti attraverso giochi, test e sfide adatte a tutte le fasce di età.

Un’iniziativa che nasce dal Comune con l’idea di coinvolgere e condividere, perché alla base di tutto deve esserci la prevenzione, come spiega anche l’assessore alla Salute, Nadia Caselgrandi: «Quest’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la casa della salute non è un piccolo ospedale, ma una cosa diversa: è uno strumento a disposizione dei cittadini, che vive con i cittadini per il loro benessere e la loro salute. Fa parte dell’articolazione dei servizi sanitari fra il medico di medicina generale e l’ospedale; convinti sempre di più che possiamo avere una maggiore aspettativa di vita, anche se non sempre possiamo raggiungere in salute grandi termini di età e pertanto abbiamo bisogno di servizi intermedi che non sono quelli per le operazioni, ma quelli che ci possono accompagnare per il tutto il corso della vita, per le diverse disabilità o per i piccoli momenti in cui non ci sentiamo particolarmente in forma. Convinti che questa sia una struttura nuova e poco conosciuta, abbiamo pensato di utilizzare il primo giorno dell’Avvento per dire a tutti i cittadini che c’è una struttura a loro disposizione, presentare tutti i materiali ed organizzare una camminata che è salutista e fa bene; fa bene alle persone perché si incontrano ed anche perché hanno la possibilità, durante la passeggiata, di incontrare diversi professionisti della salute con cui scambiare anche pareri e impressioni».

Un’iniziativa ben accolta dai partecipanti che si è conclusa in un ulteriore momento di convivialità, perché così come i cittadini si sono incontrati, hanno chiacchierato e riso nel corso della camminata, allo stesso modo si sono poi ritrovati per un molto apprezzato “brindisi col tortellino”, colorato di rosso per ricordare la giornata mondiale contro l’Aids. —

Agata Patanè

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