Il Superzampone compie 30 anni nel ricordo di Sante Bortolamasi
In centinaia per celebrare la specialità da 769 chili. Paradisi: «Una tradizione che non va fermata»
CASTELNUOVO. Un piccolo “giallo” poco dopo le 11, con il drappo che non ne vuole sapere di cadere a terra per lasciare scoperta la targa. Un inghippo superato in pochi secondi, liberando così il ricordo di Sante Bortolamasi, l’uomo a cui Castelnuovo deve la sua festa più grande. E di grande, come sempre, ieri mattina c’era soprattutto lo zampone: 769 chili di bontà che a mezzogiorno in punto sono stati calati sul palco, per essere affettati a turno dalle autorità, a partire dalla madrina Sandra Milo.
Un giorno di festa come tutti gli anni, ma con un numero speciale da ricordare: davanti a centinaia di persone, Castelnuovo ha festeggiato il compleanno numero trenta del Superzampone, la tradizionale celebrazione della specialità contadina.
A dare il via ai festeggiamenti è stata la famiglia Pavironica, che ha scherzato dal balcone del Comune insieme al sindaco Massimo Paradisi e a Stefano Bortolamasi, figlio di Sante. «È un onore essere il sindaco della trentesima edizione - ha esordito il primo cittadino - un numero speciale, tanto che per arricchire questa edizione abbiamo allestito una mostra che ripercorre la storia della festa. Un modo per dire “grazie” a tutti quelli che hanno reso grande questa giornata, a partire da Sante Bortolamasi, e un impegno che coinvolge tutti per il futuro: portare avanti la tradizione per altrettante edizioni, e magari anche di più, perché è una grande festa di tutti».
Così, dopo il ricordo del patron, la parola è passata a Stefano Bortolamasi, che ha proposto ai tanti cittadini arrivati a Castelnuovo un discorso di papa Giovanni XXIII: «Un giorno, parlando da San Pietro, il Santo Padre ha invitato tutti i presenti a dare una carezza ai propri cari una volta arrivati a casa, ricordando che quella era la carezza del papa. Ebbene - ha aggiunto il figlio di Sante - oggi invito tutti a regalare una carezza ai propri cari, una volta arrivati a casa, dicendo loro “questa è la mia carezza”».
Quindi, sul palco è salita la madrina della fiera, l’attrice Sandra Milo, che ha celebrato «una manifestazione straordinaria per un prodotto unico». Un saluto seguito dal momento clou: l’arrivo sul palco del Superzampone. Le prime fette sono state tagliate dalle autorità, tra cui il consigliere regionale Pd Luca Sabattini, per poi passare al momento più atteso: la degustazione della specialità di Castelnuovo, servita a tutti i cittadini insieme a fagioli e Lambrusco. —
Luca Gardinale
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