Gazzetta di Modena

Modena

violenze domestiche 

Picchia la compagna davanti al figlio: arrestato 39enne

Valeria Cammarota

L’operaio ha sputato in faccia alla donna, l’ha offesa poi l’ha presa per le spalle gettandola contro una parete

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È stata inaugurata solo da pochissimi giorni (il 25 novembre) e sabato è entrata in funzione: si tratta della Stanza protetta per l’ascolto di minori e donne vittime di violenza, il progetto che ha coinvolto l’Arma dei Carabinieri e il Comune con l’obiettivo di contribuire a contrastare il fenomeno della violenza di genere.

L’ennesimo caso di soprusi tra le mura domestiche risale a due giorni fa, quando i carabinieri hanno arrestato un uomo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Sputi, pugni, calci: era questo il trattamento cui una giovane donna veniva sottoposta da tempo dal convivente, dal quale era in fase di separazione. L’episodio che ha fatto deflagrare la situazione è accaduto nel fine settimana: l’operaio di 39 anni ha sputato in faccia alla compagna, come era solito fare di frequente, alla presenza del figlio di 5 anni. Non solo, dopo averle rivolto le offese peggiori, l’ha presa per le spalle scaraventandola contro una parete. È stata la volta di troppo: la donna ha preso il piccolo e si è recata all’ospedale Ramazzini da dove è uscita con una prognosi di sette giorni.

È proprio grazie all’aiuto del personale del pronto soccorso se la donna si è lasciata persuadere a denunciare i mesi di minacce e botte. La vittima, infatti, in un primo momento ha cercato di dissimulare le vere cause del suo malessere, ma i minuti trascorsi a medicare i suoi lividi si sono rivelati ancora più preziosi e, alla fine, è stata proprio una dottoressa a chiamare i carabinieri.

La giovane ha infine denunciato l’episodio, che si era andato a sommare ai precedenti e che sono poi stati ricostruiti dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Carpi. Ad agosto, quando ancora con la coppia viveva la figlia che la donna aveva avuto da una precedente relazione, anche la ragazzina era stata testimone di una lite violenta: aveva tentato di frapporsi tra la madre e il compagno, ma era stata strattonata. Per questo, poi, aveva chiamato il padre che l’aveva portata via. —

Valeria Cammarota

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