Sergio Celloni in campo «Corro con Gol, da solo»
Nel centrodestra, ma senza alleanze. Anche perché l’idea è proprio quella di dare un segnale ai partiti – «vogliamo riconsegnare Modena ai cittadini» – mentre la forza che trainerà la coalizione, la Lega, «sta governando insieme a un partito che punta tutto sul reddito di cittadinanza, cosa che al nord non interessa».
Sergio Celloni prepara la rivincita – «nel centrodestra non mi hanno mai voluto come candidato sindaco» – e si ripresenta alla guida di “Gol”, un movimento civico che ha già un consigliere comunale a Ferrara e che due anni fa ha visto lo stesso Celloni prendere 2260 voti a Bologna, con un boom di preferenze in centro storico.
Ma ora l’ex consigliere giovanardiano punta a riprendersi la “sua” Modena, partendo dunque da un movimento che sarà civico al 100%: «La logica di base – spiega – è che prima viene l’interesse dei cittadini, e solo dopo quello personale, anche se nei partiti l’ordine è invertito». Ma quali sono le idee principali di “Gol”, lista che punta a presentarsi in tutte le città della Regione?
«Uno dei problemi della città è quello della mobilità – spiega Celloni – e la chiave per risolverlo è una metrotramvia leggera, perché la città ruota attorno al centro e serve un mezzo per muoversi velocemente».
Per quanto riguarda l’urbanistica, uno dei nodi è quello dei contenitori vuoti: «L’idea è quella di recuperarli e trasformarli in centri di aggregazione – riprende il candidato sindaco di “Gol” – mentre ci sono spazi che potrebbero essere portati fuori dal centro, come il Tribunale».
Il punto di partenza, comunque, è la critica alle ultime amministrazioni, «anche perché la città degli ultimi dieci anni è rimasta ferma, a parte qualche rotatoria e qualche supermercato…». –
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