Gazzetta di Modena

Modena

mirandola 

Insieme a un finanziere blocca il topo d’auto

F.D.

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MIRANDOLA. In via Trieste da tempo in molti avevano avuto lo sgradevole problema di trovarsi l’auto forzata o con il lunotto sfondato. E da tempo i residenti avevano iniziato a sospettare di qualche giovane. Si erano anche organizzati fino a quando il topo d’auto non è caduto nella rete. È successo domenica, intorno alle 16, quando un cittadino 39enne ha notato un ragazzo “ispezionare” una vettura in sosta. Non trovando nulla di interessante si è accanito su altre due auto, provando in ogni modo di aprirle. Ma non ha fatto in tempo perché il testimone lo ha raggiunto e bloccato. In suo aiuto è intervenuto anche un luogotenente della Guardia di Finanza di Mirandola, che abita in zona e che conosce bene il problema. Era in borghese e fuori servizio, ma non ha avuto remore a farsi identificare per consentire la perquisizione del ladruncolo, opzione consentita solo ad operatori delle forze dell’ordine. Il gioco di squadra ha poi coinvolto anche una pattuglia dei carabinieri di Mirandola, chiamata e intervenuta in via Trieste per procedere ad un regolare fermo. Il topo d’auto è così stato accompagnato in caserma per essere identificato: si tratta di un ragazzino rumeno. Non gli è stato trovato addosso granché quindi scatterà eventualmente un procedimento amministrativo. —

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