Telecamere e scudi per difendere la polizia municipale
Castelfranco. Presto anche la polizia municipale di Castelfranco avrà delle dotazioni all’avanguardia, per certi tratti anomale per lo standard italico abituale. Al contrario di quanto avviene ad esempio negli Stati Uniti, dove le auto delle forze dell’ordine sono dotate di telecamere utili a riprendere eventuali concitate scene di arresti (sono celebri i filmati diffusi sui social o nei programmi tv), alle nostre latitudini mai si era pensato di attivare un progetto che di alto valore. Per prima cosa tutela gli operatori anche alla luce del fatto che sempre più avvengono contestazioni di natura procedimentale. E come recita la determina che impegna il Comune alla spesa di circa 6mila euro, gli acquisti si rendono indispensabili per “determinate e particolari circostanze di tempo e di luogo in cui è costretta ad operare la Polizia locale. Attraverso l’uso di telecamere mobili ed indossabili da apporre sui veicoli di servizio e/o sugli operatori, consente di elevare la sicurezza degli stessi e li dota di un’ulteriore strumentazione tecnica in grado di registrare video e audio come ulteriore fonte di prova, rispetto all’intervento stesso”.
Arriveranno quindi 11 telecamere indossabili con Gps dotate di stabilizzatore di immagine, risoluzione a 32 MP e congrua durata della batteria. Saranno utilizzabili sia sulle divise di ordinanza che sulle auto di servizio.
Ma la municipale di Castelfranco avrà presto un altro strumento da sfruttare eventualmente durante i Trattamenti sanitari obbligatori (Tso). È noto, infatti, che procedere ai soccorsi di persone in grave difficoltà psicologica e spesso tendenti all’aggressività è un rischio per gli agenti. Tant’è vero che il comandante Cesare Augusto Dinapoli ha firmato una determina che dispone l’acquisto di due scudi protettivi - costo 683 euro totali - con logo della municipale. —
F.D.
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