Bomba, operazione perfetta Il Genio Guastatori se ne va
Concluse le ultime bonifiche dalle schegge dell’ordigno La macchina dei soccorsi ha funzionato senza intoppi Spesi già 10mila euro
SAN FELICE. Con la bonifica delle schegge dell’ordigno, mediante l’utilizzo del metal detector, i militari del Decimo Reggimento Genio Guastatori di Cremona hanno concluso l’operazione bomba. Sono loro “gli uomini che fecero l’impresa”, ed è a loro che la comunità ha guardato con ammirazione. Della squadra fanno parte uomini che hanno sminato e “guastato” bombe nei teatri di guerra del mondo. “Anche depositi interi che venivano ritrovati”, ha spiegato il caporal maggiore Brugattu, parlando della sua esperienza in medio oriente tra Irak, Libano e Afghanistan e nei Balcani.
Un lavoro gratuito, anche grazie alla generosità della famiglia Pinotti che ha messo a disposizione il sito di brillamento, chiedendo al Comune un po’ di ghiaia per riassettare il passo del Fondo San Luca, non ancora arrivata.
In una nota, poi, il prefetto Paba ha ringraziato le altre istituzioni per la riuscita della operazione di evacuazione. Meritano una citazione i volontari, circa 138, che si sono messi a disposizione dalle 34 associazioni di Protezione civile afferenti alle 50 della Consulta Provinciale, oltre ai volontari di Confine e dalla Polisportiva Unione 90 e ai dipendenti comunali, specie quelli dei servizi sociali e Giuseppe Molinari dell’Ufficio Tecnico. In tutto sono stati ricalcolati 823 nuclei famigliari evacuati, per poco più di 1900 persone. Incluse 16 persone indirizzate al Diurno di Massa, con 4 badanti.
Nella zona arancione, circa 4000 le persone tenute a casa, anche se, come riferito, qualcuno è sfuggito al censimento e alla rete, tra cui un cane, quattro operai iberici e un anziano con problemi di alcolismo, sorpreso a vagare alla disperata ricerca di un bar. Tutti recuperati e portati al sicuro, mentre una decina di “ignari”, hanno circolato in zona arancione, cercando di sfuggire ai posti di blocco in ingresso. Da lunedì sono potuti riprendere i lavori nel cantiere della Stazione dove è stato trovata la bomba americana da 500 libbre, e dove i treni hanno transitato fino alle 9.30, limitando al massimo la finestra di stop. Ovviamente la mobilitazione non è stata gratuita. Il solo Comune aveva già stanziato 10mila euro in via straordinaria. —
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