Gazzetta di Modena

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settorE CARNI. DOMANI NUOVA PROTESTA 

I lavoratori di Euro 2000 attendono il Tfr da anni

I lavoratori di Euro 2000 attendono il Tfr da anni

La coop è fallita senza pagare e l’onere è passato al Fondo di Garanzia Inps che rimpalla la competenza al Fondo di Tesoreria, su cui non ci sono versamenti

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Lavoratori esasperati per un’attesa del Tfr che dura da anni e che sfocia in una nuova protesta.

È la vicenda dei circa 200 ex soci lavoratori del settore carni della Cooperativa Consorzio Euro 2000, ex società appaltatrice presso l’Inalca di Castelvetro: domani dalle 9 alle 11 manifesteranno davanti alla sede Inps di Modena in viale Reiter e sarà il loro terzo presidio. I lavoratori protesteranno contro le lungaggini burocratiche a cui devono sottostare per ottenere il Tfr in seguito alla cessazione dell’appalto presso Inalca, che risale a maggio 2015, cioè più di 3 anni fa, e alla conseguente liquidazione coatta amministrativa della società stessa.

All’epoca Inalca rescisse il contratto di appalto con la cooperativa Consorzio Euro 2000, e tutti i 950 lavoratori in appalto presso gli stabilimenti italiani Inalca transitarono per 6 mesi (giugno-dicembre 2015) nell’agenzia per il lavoro Trenkwalder, per poi essere assunti (da fine dicembre 2015) presso una nuova società appaltatrice, la Ges.car. srl, controllata al 100% da Inalca stessa. L’operazione permise a Ges.Car. di richiedere l’accesso a uno sgravio contributivo di 8.000 euro annuali per ogni lavoratore (grazie alla legge di Stabilità del Governo Renzi), per due anni, per 950 lavoratori totali, con l’obiettivo di realizzare un risparmio di 15 milioni. Durante il passaggio i lavoratori non hanno però ricevuto il Tfr spettante a causa del fallimento delle società in appalto Consorzio Euro 2000.

«Nella morsa tra società in appalto e burocrazia Inps - dice Marco Bottura di Flai-Cgil di Modena - sono i lavoratori che vengono schiacciati, come è successo più volte ai 200 ex soci-lavoratori della Cooperativa Consorzio Euro 2000. Le società in appalto falliscono senza pagare il Tfr. I lavoratori hanno chiesto il pagamento del Tfr al Fondo di Garanzia Inps ma l’Inps ha respinto le domande sostenendo che la competenza è del Fondo di Tesoreria, sul quale però non è stato versato nemmeno un euro da parte della coop fallita. Siamo in attesa dell’esito dei nostri ricorsi». —

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