«È da tempo che segnaliamo Il sindaco deve spiegazioni»
Forza Italia e il M5S chiedono che la Giunta spieghi subito cosa sta accadendo e perché «Operazioni chiacchierate è giusto fare chiarezza»
«No comment»: è Giorgio Verrini, capogruppo di Carpi Futura, il solo a non sbilanciarsi sulla bomba abbattutasi sull'amministrazione comunale lunedì pomeriggio. il restante fronte dell'opposizione è compatto nel suo sgomento non tanto sul fatto che i militari indaghino, quanto sul trattamento riservato al Consiglio comunale ignaro, fino a ieri, dei fatti accaduti il giorno prima e anticipati solo dalla Gazzetta. «Siamo completamente all’oscuro di tutto - è il commento di Cristian Rostovi, capogruppo di Fratelli d'Italia - Mi sarei aspettato, e comunque mi aspetto di ricevere a breve, una convocazione dei capigruppo: ancora una volta questa amministrazione non ci ha messi al corrente per tempo di quel che succede. Un vizio non più tollerabile. Mi auguro, oltre a un maggior rispetto per il Consiglio, che la faccenda si risolva in un niente, per il buon nome della città, e che tutto si sia svolto nella massima correttezza. E’ la prima volta che quella che sembra un’inchiesta importante allunga le mani su Carpi e questo mi turba molto». Dopo i tanti esposti presentati da M5S e Forza Italia, le indagini sono “un atto dovuto”. Lo afferma Massimo Barbi, capogruppo di Forza Italia: «Penso che alla fine non si troverà nulla di grave, ma era un passo necessario per far piazza pulita su alcune operazioni un po’ chiacchierate - spiega- Certo si conferma l'impressione di un’amministrazione che si comporta come fosse a casa propria, prendendo decisioni e spendendo soldi con grande autonomia». L'irruzione dei carabinieri è avvenuta nel giorno in cui Monica Medici ha presentato ufficialmente la propria candidatura a sindaco per le prossime amministrative. «È stata una grande gioia scoprire che i quattro anni durante cui abbiamo cercato in tutti i modi di far venire alla luce gli atti illeciti che abbiamo visto nell’amministrazione non sono stati vani e che oggi non siamo più soli in questa battaglia - spiega - Anche le forze dell’ordine hanno capito che c’è qualcosa di poco pulito nel nostro Comune. Lasciamo lavorare la magistratura e i carabinieri: noi continueremo con gli esposti e a maggio saranno i cittadini a scegliere. Sono convinta sia solo l’inizio, la punta di un iceberg». Si scontra anche con la consigliera pentastellata Roberto Benatti. «In questi anni i 5 Stelle hanno sovraccaricato la magistratura e gli uffici pubblici con una ventina di esposti inutili, quando ne bastava solo uno, ma che fosse fondato - afferma - Hanno contribuito a rallentare le indagini. Il sindaco deve dirci cosa succede e cosa intende fare. Ha un ufficio che gestisce cifre enormi: sono mesi che diciamo che c’è qualcosa che non va. La responsabilità della nomina e del controllo degli assessori è sua e lui deve rispondere delle azioni delle persone che sembrano essere coinvolte». —
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