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L’autunno 2018 è il più caldo di sempre dal 1830 ad oggi

Superato di oltre due gradi e mezzo il valore storico medio Scarse le piogge. Lombroso: «Siamo in una nuova era»

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La temperatura media dell’autunno meteorologico è risultata di 17.3°C con una anomalia positiva di 2.6°C. «Quello appena terminato – avverte subito l’esperto Luca Lombroso di Unimore - è l’autunno più caldo di sempre a Modena».

Il record precedente apparteneva al 2014 con 17.1°C. Prima del 2000, però, l’autunno non aveva mai superato una temperatura media di 16.2°C. «Nell’ambito della “nuova normalità” – aggiunge Luca Lombroso - sembra siamo entrati in una fase nuova: non solo si superano record storici, ma si battono anche record stabiliti negli ultimi anni. Interessante notare anche come è cambiato il clima autunnale dall’era preindustriale a oggi». Nell’ultimo trentennio del XX secolo la temperatura media autunnale era 13.9°C, mentre ora la media autunnale aggiornata agli ultimi 30 anni è salita di 1.2°C, a 15.1°C. Dal 2000 a oggi poi si assiste a un ulteriore aumento, seppur il periodo sia ancora breve per essere definito “clima”. Comunque dal 2000 al 2018 la temperatura media dell’autunno è aumentata a 15.8°C, 1.9°C in più dell’era preindustriale. Tutti e tre i mesi autunnali sono stati più tiepidi del normale, con l’anomalia maggiore nel mese di novembre, quindi in ottobre e, in misura minore, ma sempre nettamente più caldo del passato, in settembre. Le piogge autunnali sono state scarse, 142.7 mm, e risultano del 38% inferiori a quanto atteso dalla climatologia che indica in 229.0 mm la media stagionale di piogge in autunno. I 12 mesi da dicembre 2017 a novembre 2018 hanno avuto una temperatura media di 16.0°C, di 1.7°C superiore al riferimento climatico che eleva l’anno appena concluso a terzo anno meteorologico più caldo di sempre, identico al 2016/17 e 2006/07, di poco dietro gli anni più caldi che sono stati il 2013/14 con 16.2°C ed il 2014/15 con 16.1°C. “Mai ritenuti possibili – ci dice Luca Lombroso - valori simili prima del XXI secolo, quando l’anno meteorologico più caldo non ha mai superato i 14.7°C del 1994». Le piogge complessive dell’anno meteorologico sono sostanzialmente in linea con la climatologia (651.7 mm), poiché le precipitazioni misurate al suolo sono state in tutto 659.1 mm, anche se, passando alla distribuzione mensile, emergono grandi irregolarità nell’andamento, con scarse precipitazioni in gennaio, aprile, agosto e settembre e molto abbondanti in febbraio e, in parte, in marzo. —



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