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La Campana rapita torna a casa dopo 61 anni

La Campana rapita torna a casa dopo 61 anni

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SAN CESARIO. La Campana storica torna finalmente a casa. In occasione delle celebrazioni del Natale, sabato 8 dicembre, alle 15, sarà ufficialmente deposta in Villa Boschetti la Campana storica in bronzo, datata 1862, che fu sottratta nel 1956 come rivalsa nell’ambito della disputa storica con gli spilambertesi per il possesso del cannoncino di bronzo, riportato 11 anni prima a San Cesario durante un blitz notturno dal “Corsaro” Gustavo Sola. I fatti inerenti “il Cannone e la Campana” sono stati negli anni oggetto di narrazioni da parte della Rai e addirittura del periodico statunitense Time. Una vicenda tra mito e leggenda: la campana storica era esposta sopra il balconcino del vecchio edificio comunale, e dopo il furto è passata attraverso diverse mani (spilambertesi) prima di essere ritrovata nel 2017 e donata al Comune di San Cesario da un privato cittadino. La campana sarà deposta nella sala civica antistante la sala del Consiglio Comunale in Villa Boschetti. Per l’occasione sarà organizzata una piccola cerimonia pubblica.

«Si tratta di una vicenda che affonda le radici nella storia del nostro Comune – spiega l’assessore alla Cultura e Promozione Locale Francesco Zuffi -. Negli anni il Cannone e la Campana sono stati oggetto di mostre, racconti e articoli. Il ritorno della Campana rappresenta un’occasione per ripercorrere la vicenda, e magari raccontarla a chi ancora non la conosce fino in fondo». —



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