La candidata Medici «Pronti a risanare Comune e Unione»
L’agguerrita consigliera si presenta ufficialmente alla città «In caso di ballottaggio saremo pronti a valutare alleanze»
Prima di votare, pensa: questo lo slogan del Movimento 5 stelle in vista delle amministrative del 2019. L’undicesimo comandamento, come è stato ribattezzato dalla candidata a sindaco Monica Medici che si è presentata ufficialmente alla Città, alla sala Rustichelli di San Rocco mercoledì sera. Presenti tra il pubblico, oltre a decine di cittadini, anche politici degli schieramenti di centrodestra e volti noti di liste civiche delle scorse amministrative.
La candidata è stata introdotta dal consigliere comunale Eros Andrea Gaddi e dalla militante Alice Aldrovandi. E ha snocciolato alcuni capisaldi su cui poggerà la campagna elettorale, svelando anche che, in caso di ballottaggio, per il Movimento 5 stelle a Carpi ci sarà spazio per eventuali alleanze.
Valorizzare la macchina comunale e i dipendenti pubblici, semplificare procedure burocratiche che lanciano il cittadino in un labirinto infinito, sicurezza, sociale, attenzione al tema dei rifiuti e delle energie alternative. Queste alcune pillole del programma, che sarà pronto per i primi di aprile.
I DIPENDENTI PUBBLICI
«La mia candidatura nasce dall’aver preso coscienza sia singolarmente, sia come gruppo che conosciamo la macchina comunale - ha esordito Medici - adesso sappiamo com’è fatta, che cosa ci serve per percorrere la strada e raggiungere, poi la meta». Medici ha poi ricordato l’importante ruolo dei dipendenti pubblici, 250 in Comune e 180 delle Terre d’Argine. «I dipendenti pubblici vanno valorizzati - continua la candidata - i Comune spende cifre alte per corsi di aggiornamento e manda a questi corsi i dipendenti delle cooperative d’appalto». E, ancora, è stato ricordato l’appalto concesso a Tundo, la ditta di trasporto scolastico. «Non è normale che un imprenditore passi da un capitale di 10mila a 2 milioni di euro. C’è qualcosa che non quadra. Alla nostra amministrazione sono serviti anni per capirlo, mentre noi abbiamo presentato un esposto nel 2015, quando è apparso subito chiaro che qualcosa non andava».
SEMPLIFICAZIONE
Quello della semplificazione è un concetto che sta molto a cuore al Movimento 5 stelle. «Vorremmo istituire un punto d’ascolto per il cittadino, non importa il suo nome. Il concetto è che dovrà esser un ufficio con funzioni di tramite fra il Comune e il cittadino - prosegue Medici - Questo perché occorre dare strumenti efficaci ai cittadini perché possano risolvere i problemi». E, ancora, la sicurezza, con un maggior numero di agenti nelle strade, per il contrasto del crimine e il rispetto della legalità.
Per quanto riguarda, poi, le amministrative, in caso di ballottaggio il Movimento 5 stelle correrà da solo. «Tuttavia, in caso di ballottaggio, se un’altra lista vorrà appoggiarci, ne saremo ben felici» conclude Medici. —
Serena Arbizzi
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