La violenza sulle donne e un vortice di emozioni
In concomitanza con la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha preso il via la nuova stagione della rassegna “Crogiolo Aperto”. Il Comune infatti, anche quest’anno, promuove in collaborazione con le associazioni del territorio, appuntamenti e incontri culturali che spaziano dalla storia all’attualità. Lo spettacolo “Nudi. Le ombre della violenza sulle donne”, è stato una rappresentazione senza veli capace di mettere a nudo un fenomeno vigliacco che attraversa per intero la nostra società. Sul palco un uomo e una donna si raccontano. Parlano di amore, un sentimento privo di istruzioni, che per ragioni incomprensibili si arrende alla legge del più forte. La violenza però non si ferma nell’atto in sé. Si insinua in un clima sociale in cui l’omertà e la vergogna alimentano la rassegnazione. I dettegli più imbarazzanti infatti, sempre più spesso, finiscono per giustificare il colpevole, nutrire il pettegolezzo e condannare la vittima per non essersi ribellata. La performance intensa di Bernardino Bonzani e Monica Morini, attori del Teatro dell’Orsa, arricchita dalla scelta delle musiche e supporti video, ha coinvolto il pubblico del Crogiolo in un vortice di emozioni. La standing ovation, esplosa al termine dello spettacolo, infatti è apparsa come un grido di indignazione, della nostra comunità, contro la violenza di genere. Infine l’attrice si è rivolta ai presenti affermando che: «Non esiste una cultura di serie A e una cultura di serie B, non esiste una cultura nazionale e una cultura locale, esiste una cultura fatta con il massimo delle energie e dell’intelligenza. Quindi viva questa rassegna e non fate troppe distinzioni. Come sapete il valore delle cose non sta in quanto le paghiamo ma in quanto valore ci lasciano». —
Davide Vanni
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