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consiglieri delusi  

Conferenza dei capigruppo «Potevano mandarci una mail»

S.A.

Ulteriore sgomento in seguito all’incontro tra il sindaco e le forze politiche in municipio Barbi e Medici: «Riunione lampo Non ci ha detto proprio nulla»

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Una riunione lampo quella del tardo pomeriggio di ieri tra i capigruppo in Consiglio comunale. Riunione convocata dal presidente Davide Dalle Ave, la cui convocazione era stata anticipata la sera prima via sms. Durante la conferenza erano presenti il sindaco Alberto Bellelli con la segretaria comunale Anna Lisa Garuti, insieme ai referenti dei vari partiti e movimenti.

«Ci hanno chiamato per dirci che non possono dire niente - spiega Monica Medici, M5s - perché potrebbero compromettere le indagini. Io ho chiesto se avessero intenzione di partire con indagini anticorruzione, ma il sindaco ha risposto che non ci sarebbe materiale su cui farla».

Il capogruppo di Forza Italia, Massimo Barbi, commenta lapidario: «Potevamo non andarci e, al posto dell’incontro, se ci spedivano una mail era uguale... Ci ha detto che lui ne sa poco e quel poco che sa non lo può dire. Ha aggiunto, poi, di avere ricevuto il decreto di sequestro dei faldoni al centro dell’indagine. Ha, inoltre, aggiunto, che lui è sereno e tranquillo. Ma credo abbia voluto mostrare una tranquillità che in realtà non ha. E che noi gli abbiamo detto che non dovrebbe avere, visto che accuse gravissime sono state mosse contro un suo assessore - puntualizza l’azzurro - Inoltre, il sindaco ci ha detto che si stava svolgendo la giunta mentre i carabinieri sono arrivati a Palazzo della Pieve. Io sarei corso lì, al suo posto. Lui, invece ci ha spiegato che ha ritenuto meglio non farlo. E non mi so spiegare perché» aggiunge Barbi. —

S.A.

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