Panifici, Lapam elogia le nuove normative
«Una norma che valorizza e riqualifica il pane fresco, grazie alla quale i panificatori saranno tutelati, così come le loro produzioni artigianali». Lapam Confartigianato commenta così il regolamento che disciplina le denominazioni di panificio, pane fresco e dell’adozione della dicitura “pane conservato”. Il regolamento, chiesto dalla categoria e il cui iter è partito nella scorsa legislatura, sarà in vigore dal 19 dicembre. Introdotta la definizione di “pane fresco”: è “fresco” il pane ottenuto secondo un processo di produzione continuo, senza che vi siano interruzioni per il congelamento o la surgelazione. Per “pane conservato o a durabilità prolungata” il pane non pre-imballato per il quale il processo produttivo prevede un metodo di conservazione ulteriore rispetto a quelli della normativa nazionale e della Ue. —
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