Gazzetta di Modena

Modena

attenti ai truffatori 

«Siamo rilevatori Istat» È una scusa per rubare

1 MINUTI DI LETTURA





Due giovani si sono spacciati per rilevatori Istat per introdursi a casa di un’anziana signora e derubarla. Il furto è avvenuto l’altro pomeriggio in via Cividale. La signora ha raccontato che i due italiani, ben vestiti e con accento modenese, le hanno mostrato un tesserino Istat che lei ha ovviamente creduto autentico e mentre uno dei due le sottoponeva le domande del censimento, l’altro ha avuto modo di girare per la casa derubandola di contanti e gioielli. Il Comune mette in guardia dai falsi rilevatori Istat, ricordando che i rilevatori non si presentano mai in coppia, ma sempre da soli e che le famiglie rientranti nel campione e quindi interessate dal censimento, sono già state preventivamente contattate da Istat tramite lettera postale. Inoltre, i giovani rilevatori nei giorni precedenti la visita lasciano biglietti di presentazione nella buca delle lettere avvisando del prossimo passaggio e fornendo numeri telefonici utili a verificare la loro identità. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google