Biblioteca e parco Roma uniti in un nuovo polo culturale
Conclusi i lavori di riqualificazione: oltre 13mila libri e nasce anche un bar Il sindaco Muzzarelli: «È un luogo di aggregazione per bambini e ragazzi»
Un nuovo polo culturale-ricreativo nel cuore del paese. È quello che è stato presentato ieri mattina a Fanano con una doppia inaugurazione: della nuova biblioteca allestita al Centro Bortolotti e del restyling del Parco Roma. Due cose in filo diretto perché con l’ampliamento dell’area verde (raddoppiata) sono state abbattute le barriere tra le due strutture, e adesso dall’una si passa direttamente all’altra: si può leggere un libro dentro o fuori su una panchina nella bella stagione, così come usare internet (wi-fi gratuito), e allo stesso modo stimolare nei bimbi il passaggio da un momento di gioco alla curiosità dei libri. L’intitolazione stessa della biblioteca a “Albano Sorbelli-Maria Teresa Rossi e Luigi Di Bella” fotografa l’unificazione qui di due realtà: la biblioteca Sorbelli delle scuole (10mila libri) e la Rossi-Di Bella del municipio (3mila) con catalogazione. L’operazione (anche muraria, con ridefinizione spazi e creazione di un nuovo bar) ha comportato una spesa di 65mila euro sostenuta da Regione (Ibc) e Fondazione Crmo. Con 70mila euro invece il Comune ha proceduto al restyling del parco che ha risagomato gli spazi grazie all’ampliamento nella parte destra (prima abbandonata), creato nuovi camminamenti e un campo bocce, posizionato una speciale pavimentazione (a colata) anti-trauma sotto i giochi, triplicato il piccolo anfiteatro e messo tutto a led. Due “rivoluzioni” insomma, di qui l’evento speciale che ha visto protagonisti gli alunni, che hanno riportato citazioni originali e profonde di grandi autori sul valore della cultura, richiamate anche dal presidente della Regione Stefano Bonaccini. «Mi fa molto piacere essere qui perché io sono uno di quelli che crede davvero che ci salveranno cultura e bellezza – ha detto nel suo messaggio di saluto – quali elementi che creano relazione tra le persone e fanno evolvere la nostra opinione del mondo, aiutandoci anche a comprendere chi è diverso da noi».
«Abbiamo voluto creare un ampio luogo di aggregazione per voi, bambini e ragazzi – ha sottolineato il sindaco Stefano Muzzarelli – perché chi pensa a voi pensa al futuro. C’è anche una sezione speciale qui dedicata alla storia locale: è importante che ci andiate, così che crescendo manteniate radici profonde nel territorio. Grazie a tutte le persone che hanno reso possibile questo straordinario risultato, e a Paola Guiducci che ha seguito il progetto».
«È stato fatto – ha detto lei – con la convinzione che il valore di un’amministrazione si misuri innanzitutto da ciò che fa per i giovani». Alla biblioteca hanno contribuito anche i lasciti di Sergio Malagutti (2.800 libri) e Bruno Bernini. Si sta progettando un ulteriore ampliamento: quello della sala musica al piano sotto. —
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