Via Canaletto, viabilità e commercio timori per il nuovo market Esselunga
Rossella Ruggeri (Volta Pagina) «Il progetto non è negativo ma ci sono problematiche che dovevano essere considerate maggiormente»
«Ma siamo proprio sicuri di voler realizzare un supermercato di notevoli dimensioni, in una zona che dal punto di vista della viabilità è già particolarmente “carica” vista la presenza di una scuola, di un altro supermercato’». È il dubbio del quale si fa carico Rossella Ruggeri, fondatrice di “Modena Volta Pagina” a proposito del recente accordo per la realizzazione del progetto di Esselunga, in partenza nel 2019 nell’area dell’ex-concorsio agrario.
L'accordo è centrato su un’area di 51mila 378 metri quadri che rappresenta attualmente il comparto dell'ex consorzio agrario, non considerando quindi i 2.916 metri quadri a ovest dell'area sui quali sono in corso interventi per un collegamento stradale.
«Non credo sia un progetto completamente negativo ma ci sono due grosse problematiche - evidenzia Ruggeri - intanto non ci sembra che sia stato fatto un progetto complessivo per ripensare la mobilità di tutta una vasta area di Modena a Nord della ferrovia come invece si doveva fare. Pensano di risolvere il problema con le rotatorie, in programma sei nuove ma non è il modo migliore per risolvere i grossi problemi di mobilità che ha Modena e che vanno ripensati. L’altro problema è quello del commercio, la presenza di un supermercato così grande quale Esselunga che probabilmente avrà molto successo andrà a sottrarre ai piccoli e ci saranno perdite». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
