Gazzetta di Modena

Modena

Allo Storchi di Modena: Prima di “Joie de vivre” In omaggio 50 posti

Allo Storchi di Modena: Prima di “Joie de vivre” In omaggio 50 posti

Venerdì 14  dicembre allo Storchi la prima dello spettacolo. Prenotate i vostri biglietti (25 validit per due persone) nella zezione "eventi" del nostro sito

2 MINUTI DI LETTURA





Sarà “Joie de vivre” la seconda prima assoluta che Ert Fondazione offre ai lettori della community Noi Gazzetta che, venerdì 14 dicembre, potranno dunque assistere gratuitamente allo spettacolo realizzato su progetto di Simona Bertozzi e Marcello Briguiglio con ideazione e coreografia di Simona Bertozzi. Ricordiamo che sono 25 i lettori che potranno ritirare due biglietti a testa; in tutto perciò saranno cinquanta le persone che avranno in regalo la serata al teatro Storchi. Per prenotarsi è necessario collegarsi al sito www.gazzettadimodena.it ed entrare nella sezione dedicata alla community. Lo spettacolo, prodotto da Ert Fondazione, Teatro Comunale Pavarotti e Compagnia di Simona Bertozzi / Nexus, vede in scena un inedito ensemble di danzatori, Wolf Govaerts, Manolo Perazzi, Sara Sguotti e Oihana Vesga, scelti durante periodi di residenza e lavoro tra Londra e Bologna e due cantanti specializzati nel canto difonico, Giovanni Bortoluzzi e Ilaria Orefice. «A partire dal comportamento delle forme di vita più antiche e diffuse del pianeta, le piante - suggerisce Simona Bertozzi - “Joie de vivre” opera una ricerca coreografica per indagare quelle attitudini emergenti che tutti, vegetali e umani, mettono in atto nell’incessante tentativo di giungere a uno stato di “felicità”. Joie de vivre è lo slancio vitale che informa ogni azione. È la propulsione organica che attraversa e configura atteggiamenti anatomici e risposte ambientali nell’esperienza di sé, degli altri, del territorio, del proprio habitat».

Coreografa e danzatrice, la Bertozzi ha fondato nel 2008 a Bologna l’omonima Compagnia, che opera a livello nazionale e internazionale nell’ambito della danza contemporanea. Tra le sua creazioni Elogio de La Folia su musiche di Arcangelo Corelli, coprodotto da Ravenna Festival (2013), Guardare ad altezza d’erba, per la Biennale Danza di Venezia (2014), Animali senza Favola con ERT Fondazione nel 2014 e And it burns, burns, burns, finalista premio UBU nel 2017. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google