Colombi e piccioni viaggiatori di pregio in mostra con l’Acm
Una mostra da visitare… al volo. Termina oggi nel primo pomeriggio il tradizionale appuntamento organizzato dall’Associazione colombofila modenese (Acm). In vetrina nella sede di via Salvo D’Acquisto 161 esposti 650 volatili, tra cui 250 Triganini. Gli esperti di storia locale (e anche di letteratura) li identificano come dei personaggi de “La secchia rapita” di Alessandro Tassoni. Sono una delle due razze tipiche modenesi con il Sottobanca, di cui si possono ammirare esemplari geminiani, ma anche lombardi e romagnoli. I primi sono mediamente più piccoli e presentano miriadi di colorazioni diverse; i secondi erano soliti nidificare nei porticati delle case coloniche, prediligendo le panche in cui i contadini riponevano i sacchi di cereali. Dalla collocazione sotto la panca, o ‘sat banc’ in dialetto, il nome che tuttora li accompagna. Le varietà di casa nostra sono in buona compagnia. In esposizione viaggiatori italiani da mostra e texani, pavoncelli, rondoni e reggiani. Gli ultimi torneranno, assieme ai modenesi e altre varietà, la settimana prossima oltre il Secchia. «Ci sarà la mostra nazionale con 4mila colombi – spiega il presidente dell’Acm Mauro Martinelli – tra cui ovviamente porteremo i nostri». Martinelli ha ripercorso la storia di un evento «la cui prima edizione è stata nel 1902» ed è stata a lungo nomade. «Siamo stati nella sede ora ospitata dalla Fondazione Biagi – ha ricordato il presidente – e al PalaMolza». —
G.F.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
