Gazzetta di Modena

Modena

SONO 1.400 VOLUMI 

La biblioteca di Sandro Bellei è stata donata al Comune

Beppe Manni

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Sono circa 1.400 i testi, tra libri d'arte e di grafica, storia locale, almanacchi e strenne della collezione privata di Sandro Bellei - giornalista e scrittore - che sono stati donati al Servizio biblioteche Comunali, in particolare alla Biblioteca Poletti, e all'Archivio storico del Comune di Modena, grazie all'interessamento degli eredi. La cessione è stata formalizzata nei giorni scorsi dalla Giunta comunale, con l’impegno del servizio destinatario a provvedere a una adeguata catalogazione con menzione della donazione a partire dall’inventario già realizzato. Tutti i volumi saranno contraddistinti dalla scritta “Donazione Sandro Bellei” e un'apposita etichetta sottolineerà la volontà degli eredi di offrire alla pubblica lettura i libri che appartennero al giornalista e scrittore modenese, protagonista poliedrico della scena culturale e anche politica cittadina. Figura di spicco della cultura modenese, scomparso il 10 dicembre 2015 a 74 anni, Bellei riflette in quella che fu la sua biblioteca una grande molteplicità di interessi, dall'arte alla gastronomia alle tradizioni locali. La destinazione scelta per i suoi libri asseconda questa versatilità di autore e lettore: libri d'arte e grafica, almanacchi e strenne si integrano nel patrimonio di arte e architettura della biblioteca civica d’arte Luigi Poletti a Palazzo dei Musei, mentre i volumi di storia verranno ospitati nella sala studio dell'Archivio storico del Comune, sempre a Palazzo dei Musei, in entrambi i casi dopo l'ampliamento degli spazi a disposizione nell'ambito del progetto del nuovo Polo culturale Sant'Agostino. —

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