Addio agli Studi di settore Sono in arrivo gli “Isa”
Gli Indici Sintetici di Affidabilità devono essere approvati a breve con decreto Dovranno valutare i contribuenti con benefici premiali in base ai livelli raggiunti
Parere positivo della Commissione degli esperti a ulteriori 106 Isa, gli Indici sintetici di affidabilità che dovranno essere approvati entro fine anno con decreto del ministro dell’Economia e delle finanze. Gli indici, costruiti attraverso un costante confronto con organizzazioni di categoria e ordini professionali, consentono di valutare l’affidabilità fiscale dei contribuenti e di attribuire, in base al livello di affidabilità raggiunto, alcuni benefici premiali. Sono circa 4 milioni le imprese e i professionisti che operano nei settori toccati dai nuovi Isa.
Riguardo ad altri indicatori, le imprese e i lavoratori autonomi potranno valutare il loro livello di affidabilità fiscale negli ultimi 8 anni con il rapporto di affidabilità personale (Rap), che sarà messo a disposizione sul cassetto fiscale. Per fornire strumenti di analisi utili agli operatori economici, saranno resi disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate:
- il rapporto di affidabilità di settore (Ras), che evidenzia, tramite rappresentazioni grafiche, l’indice sintetico di affidabilità mediamente conseguito dalle imprese del settore e nel periodo di riferimento; - il rapporto economico di settore (Res), che offre una fotografia dei principali settori dell’economia attraverso la descrizione sintetica della struttura e delle dinamiche del settore di riferimento; il rapporto annotazioni (Ran), che illustra l’analisi e la classificazione in specifiche aree tematiche delle note trasmesse dai contribuenti. In definitiva gli Indici sintetici di affidabilità sono formati da un insieme di indicatori di affidabilità e di anomalia e consentono di posizionare il livello dell’affidabilità fiscale dei contribuenti su una scala da 1 a 10. Uno strumento che mira a favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e rafforzare la collaborazione con l’amministrazione. I contribuenti più “affidabili” avranno accesso a importanti benefici premiali, tra cui l’esclusione dagli accertamenti di tipo analitico-presuntivo e la riduzione dei termini per l’accertamento. —
Giorgio Guandalini
dottore commercialista
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