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FISCO FACILE 

Addio agli Studi di settore Sono in arrivo gli “Isa”

Giorgio Guandalini dottore commercialista
Addio agli Studi di settore Sono in arrivo gli “Isa”

Gli Indici Sintetici di Affidabilità devono essere approvati a breve con decreto Dovranno valutare i contribuenti con benefici premiali in base ai livelli raggiunti

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Parere positivo della Commissione degli esperti a ulteriori 106 Isa, gli Indici sintetici di affidabilità che dovranno essere approvati entro fine anno con decreto del ministro dell’Economia e delle finanze. Gli indici, costruiti attraverso un costante confronto con organizzazioni di categoria e ordini professionali, consentono di valutare l’affidabilità fiscale dei contribuenti e di attribuire, in base al livello di affidabilità raggiunto, alcuni benefici premiali. Sono circa 4 milioni le imprese e i professionisti che operano nei settori toccati dai nuovi Isa.

Riguardo ad altri indicatori, le imprese e i lavoratori autonomi potranno valutare il loro livello di affidabilità fiscale negli ultimi 8 anni con il rapporto di affidabilità personale (Rap), che sarà messo a disposizione sul cassetto fiscale. Per fornire strumenti di analisi utili agli operatori economici, saranno resi disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate:

- il rapporto di affidabilità di settore (Ras), che evidenzia, tramite rappresentazioni grafiche, l’indice sintetico di affidabilità mediamente conseguito dalle imprese del settore e nel periodo di riferimento; - il rapporto economico di settore (Res), che offre una fotografia dei principali settori dell’economia attraverso la descrizione sintetica della struttura e delle dinamiche del settore di riferimento; il rapporto annotazioni (Ran), che illustra l’analisi e la classificazione in specifiche aree tematiche delle note trasmesse dai contribuenti. In definitiva gli Indici sintetici di affidabilità sono formati da un insieme di indicatori di affidabilità e di anomalia e consentono di posizionare il livello dell’affidabilità fiscale dei contribuenti su una scala da 1 a 10. Uno strumento che mira a favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e rafforzare la collaborazione con l’amministrazione. I contribuenti più “affidabili” avranno accesso a importanti benefici premiali, tra cui l’esclusione dagli accertamenti di tipo analitico-presuntivo e la riduzione dei termini per l’accertamento. —

Giorgio Guandalini

dottore commercialista

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