Grande commozione per la scomparsa del 46enne Luca Monti
PAVULLO. Ha suscitato un cordoglio enorme a Pavullo, e non solo, la notizia della scomparsa di Luca Monti, vittima sabato di una caduta sulla sua moto da enduro mentre con alcuni amici faceva un giro tra i sentieri nei boschi delle Piane. Il 46enne era infatti conosciutissimo sia per la passione per le moto (presidente del gruppo “I Bisonti Bikers Team”) che per lavoro, visto che era titolare di una ditta che si occupava di coperture e lattoneria. Ha spiazzato tutti la morte così improvvisa di un giovane gentile e solare, che si faceva voler bene: sui social è un susseguirsi continuo di messaggi di cordoglio. «Sempre il primo a chiamare e confortare: ti ricorderò sempre caro Luca» scrive un amico. E così gli altri: «Venivi da noi e portavi il buonumore: è stata una notizia scioccante. Ci mancherai davvero, ciao presidente». «Riposa in pace, ma tanto so che appena arrivi su chiederai se c'è una moto». L'abbraccio dei suoi “Bisonti”: «La mandria dei Bisonti deve restare ancora più unita e portare avanti l’ideologia del President Luca Monti – raccomanda il gruppo – non conta dove tu vada o cosa tu faccia: quello che conta che tu ci vada in moto. Ciao, President». E così tantissimi altri. Era figlio unico: distrutti i genitori. Ancora da fissare il funerale: la Medicina legale ieri ha chiesto alle onoranze Verucchi di condurre a Modena la salma per esami. Forse non per autopsia, ma per una Tac che si è resa necessaria alla luce del fatto che sul suo corpo (ben protetto dall'equipaggiamento da motociclista) non c'è alcun segno di ferita. La morte infatti è stata probabilmente dovuta alla rottura dell'osso del collo. —
D.M.
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