Modena, poliziotta fuori servizio blocca ladro seriale
È stato fermato sabato notte quando una poliziotta fuori servizio ha notato un uomo uscire da un cortile e salire su un'auto arrivata a forte velocità. L'uomo, che era già stato espulso dall'italia lo scorso luglio per lo stesso motivo, è "con molta probabilità rientrato cambiando provincia per mettere a segno nuovi furti", scrive la polizia in una nota.
MODENA. Mentre la polizia ferma un topo D'appartamento seriale, Hera istruisce i cittadini a prevenire le truffe con alcune delle 'buone pratiche' per la sicurezza alla propria abitazione a Modena.
E' di ieri, la notizia dell'arresto di un cittadino albanese di 25 anni, ladro seriale specializzato nei furti alle abitazioni. È stato fermato sabato notte quando una poliziotta fuori servizio ha notato un uomo uscire da un cortile e salire su un'auto arrivata a forte velocità.
Informata la centrale operativa e dopo un breve inseguimento i due criminali sono stati fermati e poi perquisiti. Trovati, nelle tasche e dentro l'auto, oltre ad un paio di guanti e ad una torcia, vari gioielli in oro con pietre preziose, diversi orologi, un tagliacapelli, quattro paia di scarpe firmate ed un salvadanaio, poi riconsegnati alle vittime dei furti. L'uomo, che era già stato espulso dall'italia lo scorso luglio per lo stesso motivo, è "con molta probabilità rientrato cambiando provincia per mettere a segno nuovi furti", scrive la polizia in una nota.
"A seguito delle segnalazioni pervenute in questi giorni che descrivono situazioni anomale riconducibili a potenziali truffe", Hera, l'azienda che gestisce i servizi alla casa, dalla fornitura di luce al gas, mette in guardia i cittadini ricordando "Quali sono le occasioni e le modalità con cui i suoi tecnici svolgono attività di controllo dei contatori nelle abitazioni private".
Innanzitutto, la società precisa "che i suoi operatori sono sempre identificabili dalla divisa e dal tesserino di riconoscimento e non sono incaricati a intervenire sugli impianti privati, tranne nei casi di sostituzione, manutenzione o lettura dei contatori quando posizionati all'interno dell'abitazione".
In più, nessun operatore è autorizzato a chiedere di farsi mostrare le bollette "poichè contengono dati personali che per privacy non devono essere divulgati" o a chiedere pagamenti in denaro. Hera poi informa che nel caso di dubbio "è anche possibile chiamare il servizio clienti e chiedere conferma sul nome dell'addetto che si reca a domicilio, poichè gli operatori del numero verde hanno un elenco costantemente aggiornato di tutti gli agenti autorizzati".
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