Bonaccini: «C’è chi promette... Noi aiutiamo davvero la gente»
Il governatore punge M5s e Lega «Tutto ciò è possibile grazie a risparmi e buona gestione E riusciremo anche ad assumere altri operatori sanitari»
Per il presidente della Regione Stefano Bonaccini, che ha presentato le misure stamane in viale Aldo Moro accanto all'assessore alla Sanità e alla direttrice dell'assessorato Licia Petropulacos, è anche un modo per rispondere alla crisi dei consumi.
«La nostra è una operazione verso i ceti medi da quasi 35 milioni di euro complessivamente. Speriamo che una pizza in più o un paio di scarpe...».
Non manca la stoccata al governo di Lega e M5s. «Le forze che governano il paese avevano promesso in campagna elettorale chi di abolire il super-ticket, chi di abolire il ticket. Noi lo abbiamo fatto».
Gli sgravi, sottolinea sempre Bonaccini, sono stati resi possibili dai risparmi, a partire da quelli sugli acquisti per il servizio sanitario regionale attraverso la Centrale unica intercent-Er.
«Ci possiamo permettere alcune manovre che altri non si possono permettere, come assumere nuovi operatori sanitari anche l'anno prossimo, perché abbiamo saputo efficientare la macchina pubblica».
Ora la speranza è che nella trattativa con Bruxelles per la manovra 2019 non spuntino nuovi tagli in sanità.
«Non voglio neanche pensare che si intervenga in quel senso», fa sapere il governatore.
Le famiglie non dovranno fare nulla per ottenere questi benefici.
«Se però i cittadini non si riconosceranno nei dati dell'ultima dichiarazione dei redditi che verranno utilizzati- spiega Petropulacos - potranno produrre una autocertificazione da presentare al Cup, al medico di base o direttamente sul fascicolo sanitario elettronico».
Lo stesso assessore regionale alla Sanità Venturi mette in conto qualche svarione iniziale ma la misura avrà una ricaduta «concreta e consistente per stragrande maggioranza dei cittadini della nostra regione».
L’annuncio di Bonaccini, con contorno di attacco al M5S, fa registrare l’immediata replica dei diretti interessati, attraverso Raffaella Sensoli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle
«Invece di accusare costantemente il Governo su qualsiasi cosa, Bonaccini dovrebbe spiegare perché per oltre 2 anni ha detto di no alla nostra richiesta di abolizione del superticket in Emilia-Romagna, - attacca - nonostante ci fosse un chiaro mandato dell’Assemblea Legislativa dopo l’approvazione di una risoluzione proprio del Movimento 5 Stelle. La verità è che lui, assieme al PD, ad utilizzare qualsiasi provvedimento come merce elettorale. E non è un caso che l’abolizione del superticket arrivi proprio nell’anno in cui si andrà a votare. E le recenti dichiarazioni sulla possibile riapertura dei punti nascita della montagna, chiusi proprio da loro, ne sono la dimostrazione più evidente. Ormai sostengono tutto e il contrario di tutto pur di non perdere la loro poltrona». —
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