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Il rave party ha smobilitato Un arresto e 300 identificati

Si è conclusa la festa non autorizzata all’ex cartiera tra alcol, droghe e musica In manette un 34enne che ha minacciato i carabinieri con un coltello

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CASTELFRANCO. Gli ultimi se ne sono andati quando ormai albeggiava ieri mattina. Hanno trascorso l’ultima notte nell’ex cartiere e poi hanno fatto rientro a casa, magari chi per andare a lavorare direttamente. Si chiude così l’ennesimo rave party che la provincia modenese ha ospitato dopo quelli sulle rive del Panaro nei pressi di Marano e a Finale in un ex ceramica abbandonata. E anche questa volta soltanto lo spirito di mediazione dei carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse. Perché i militari, che hanno avviato una proficua trattativa, hanno evitato di usare la forza per sgomberare i circa mille ragazzi, provenienti un po’ da tutta Italia. Nessuno ha mai pensato ad un intervento con i reparti mobili, preferendo invece la linea del dialogo, portando i giovani appassionati di musica ad andarsene alla spicciolata, una volta che avevano ritrovato le condizioni psicofisiche per potersi rimettere alla guida. E per farlo si è chiesto agli organizzatori di abbassare la musica di qualche decibel alla volta, creando le condizioni per terminare senza grandi problemi di ordine pubblico le operazioni di identificazione e sgombero. Alla fine la conta parla di circa 300 persone identificate a fronte di circa mille presenti: non va infatti scordato che in diversi hanno evitato di farsi riconoscere, dileguandosi per strade alternative.

L’unico problema lo ha creato un 34enne di origini bergamasche. A fronte della richiesta dei carabinieri, affiancati dalla polizia municipale per la gestione della viabilità, di presentare un documento d’identità, l’uomo ha fatto resistenza. E ha persino mostrato un coltello per intimorire gli interlocutori. Sono quindi scattate le manette a cui si affiancherà anche una denuncia. Perché, sempre lui, è finito nei guai insieme ad un amico bergamasco di 21 anni. Sono stati trovati in possesso di due dosi di metanfetamina, la droga chimica più in voga durante queste feste illegali. Ma il lavoro dell’Arma non si concluderà qui visto che potrebbero presto scattare denunce per organizzazione di un evento illegale e occupazione abusiva di una proprietà privata qual è l’ex Cartiera castelfranchese. —

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